Altro
    Altro
      HomeCulturaChieti, ancora aperte le iscrizioni al concorso letterario "La città che ascolta”

      Chieti, ancora aperte le iscrizioni al concorso letterario “La città che ascolta”

      Pubblicato

      Ultimi giorni per partecipare al “Premio Letterario Nazionale Città di Chieti – “La città che ascolta”/I Edizione 2025 – letteratura sociale”. Scadenza del Bando per inediti il 10 febbraio 2026. Il Premio è promosso dal Comune di Chieti, Assessorato alle politiche sociali e Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro”, in collaborazione con RBS/Abruzzo, I luoghi del Buon Incontro Aps, Bibliodrammatica Aps, MLA/Museo Lettera d’Amore, SU/Sintassi Urbane (rivista letteraria), OPI/Orchestra Poetica Italiana. Ideazione e direzione artistica a cura di Beniamino Cardines, coordinamento Fabiola Nucci. La premiazione avverrà giovedì 12 marzo nell’ambito di FBS/Festival delle Biblioteche Sociali “Biblioteca Corpo Vivo” dal 10 al 14 marzo 2026.

      Siamo lieti di questa prima edizione del Premio Letterario Nazionale Città di Chieti, un’iniziativa che sottolinea l’importanza della cultura come strumento di crescita sociale e partecipazione–dice il sindaco Diego Ferrara- . La nostra città, attraverso il Premio “La città che ascolta”, si propone come una comunità capace di accogliere, ascoltare e rispondere alle sfide sociali con l’intelligenza culturale, creando ponti tra le persone e le istituzioni. Siamo convinti che iniziative come questa possano contribuire a fare di Chieti una città sempre più inclusivae al centro di eventi di rilevanza nazionale.”

      “Grazie alla traccia e alla tematica centrale La città che ascolta, protagonista è la città e la sua capacità di ascoltare, di aggregare e dare risposte sociali – aggiunge l’assessora alle Politiche sociali Alberta Giannini – . Il Premio è un progetto che anticipa e confluisce in “Biblioteca Corpo Vivo – Festival delle Biblioteche Sociali” che stiamo organizzando per marzo 2026. Un progetto ideato per valorizzare creativamente tutte le esperienze e le realtà associative che operano in ambito sociale. Per sensibilizzare i cittadini a uno sguardo nuovo sulle città.”

      “Crediamo che attraverso la Letteratura si possano continuamente rinnovare e formare coscienze e, allo stesso tempo, trovare parole nuove per sensibilizzare tutti i cittadini alle tematiche sociali – aggiunge Beniamino Cardines, ideatore e presidente della Giuria – a partire dalla cultura personale. Attraverso il processo creativo della narrazione scopriremo realtà sommerse, sconosciute ai più.”

       “Il premio dedicato a Marilia Bonincontro, fine poetessa, è perfettamente in sintonia con il tema La città che ascolta – chiude Fabiola Nucci, responsabile della Biblioteca sociale Marilia Bonincontro gestita da Chieti Solidale-  La Biblioteca che porta il suo nome vuole continuare a essere uno spazio di dialogo, accoglienza e partecipazione culturale, mantenendo viva la sua eredità umana e poetica.”

      Bando e la Scheda d’iscrizione al seguente link:

      Ultimi Articoli

      Pescara, mille studenti al Flaiano per l’Erasmus Day del Liceo Marconi

      Un teatro gremito, circa mille studenti del biennio, entusiasmo e uno sguardo rivolto all’Europa....

      Quando Battisti mi entrò in testa e non ne uscì più

      In nessun luogo andaiPer niente ti pensaiE nulla ti mandaiPer mio ricordoSul bordo m'affacciaiD'abissi...

      Quei paesi d’Abruzzo che salvarono un ebreo polacco: il diario di Kurt Rosenberg racconta il volto migliore dell’Italia

      di Paolo De Carolis La fame di storia mi porta spesso a torturare il telecomando....

      CIA Chieti‑Pescara: “Mercati in calo, pomodoro il più volatile”

      La primavera porta un aumento delle produzioni ortofrutticole in Abruzzo, favorito dal miglioramento delle...

      Altre notizie

      Pescara, mille studenti al Flaiano per l’Erasmus Day del Liceo Marconi

      Un teatro gremito, circa mille studenti del biennio, entusiasmo e uno sguardo rivolto all’Europa....

      Quando Battisti mi entrò in testa e non ne uscì più

      In nessun luogo andaiPer niente ti pensaiE nulla ti mandaiPer mio ricordoSul bordo m'affacciaiD'abissi...

      Quei paesi d’Abruzzo che salvarono un ebreo polacco: il diario di Kurt Rosenberg racconta il volto migliore dell’Italia

      di Paolo De Carolis La fame di storia mi porta spesso a torturare il telecomando....