Teatro Michetti, via al progetto di completamento: “Sarà uno spazio culturale polifunzionale”

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PESCARA – Dopo vent’anni di chiusura, il Teatro Michetti si prepara a tornare protagonista della vita culturale cittadina. Il Comune di Pescara ha presentato oggi il progetto di completamento della storica struttura di Porta Nuova, chiusa dal 2005, con l’obiettivo di restituirla alla città come spazio innovativo e polifunzionale.

L’annuncio è stato dato dal sindaco Carlo Masci, affiancato dal vicesindaco e assessore alla Cultura Maria Rita Carota, dal dirigente comunale Antonio Longo, dal RUP Angelo Giuliante e dal presidente della commissione Lavori Pubblici Massimo Pastore. “Abbiamo chiesto ai progettisti di immaginare qualcosa di nuovo, all’avanguardia, in linea con lo spirito di Pescara – ha dichiarato Masci –. Sarà un teatro quasi unico in Italia, capace di adattarsi a molteplici esigenze”.

Carota ha sottolineato il valore simbolico dell’intervento: “Recuperiamo alla città uno spazio iconico e identitario. Per il Michetti si apre una nuova stagione, bella sotto tutti i punti di vista”.

Un progetto flessibile e tecnologico

Il progetto è stato illustrato dagli architetti Mirko Giardino (Studio Zero85), Mario Michetti, Giovanna Pizzella, Luciano Panichella (Studio ParkOf) e Federica Ondesca. “Il Michetti è un contenitore culturale che doveva tornare a vivere – hanno spiegato –. Abbiamo pensato a uno spazio flessibile, adatto al teatro classico e contemporaneo, ma anche a concerti, mostre e proiezioni”.

Tra le innovazioni previste:

  • Tribuna retrattile completamente apribile
  • Palcoscenico con piattaforme mobili regolabili in altezza
  • Possibilità di creare spazi aperti o tribune posteriori
  • Golfo mistico per le esecuzioni musicali
  • Schermo proiettabile per chiudere la vista della galleria
  • Ingresso con porta basculante e foyer con guardaroba

La capienza sarà di circa 300 posti, come nella configurazione originaria.

Tempi e risorse

La gara d’appalto sarà avviata a breve e l’aggiudicazione è prevista entro la fine dell’anno. I lavori dureranno 360 giorni e saranno finanziati con 2,5 milioni di euro provenienti dai fondi FSC 2021–2027.