MONTESILVANO – Il Comune di Montesilvano rafforza il suo impegno per una città inclusiva e interculturale, distinguendosi come unica realtà del Centro Sud Italia pronta a entrare nella Rete internazionale “Città del Dialogo”. L’annuncio arriva in seguito all’approvazione della Delibera di Giunta Comunale n. 254 del 26 settembre 2025, che sancisce l’avvio del Piano d’azione locale per l’inclusione, in sinergia con l’Azienda Speciale del Comune.
Montesilvano è già parte attiva della Rete italiana “Città del Dialogo”, coordinata da ICEI (Istituto per la Cooperazione Economica Internazionale), e aderisce al programma Intercultural Cities del Consiglio d’Europa. Con questa nuova delibera, l’Amministrazione traduce i principi dell’interculturalità in strumenti operativi, consolidando un percorso che punta a contrastare ogni forma di discriminazione e a promuovere la coesione sociale.
Tra le iniziative già in corso, spicca il progetto STAND, dedicato alla decostruzione degli stereotipi e focalizzato sulla narrazione del “Sistema Abitare”. Il Piano d’azione locale non sarà solo una sintesi delle politiche sociali esistenti, ma uno strumento strategico per orientare le decisioni future, con un approccio partecipativo e interculturale.
L’importanza del confronto con altre città è stata ribadita durante l’incontro di coordinamento della Rete “Città del Dialogo” tenutosi a Ravenna, dove Montesilvano ha raccolto spunti e buone pratiche da realtà già operative sul fronte dell’inclusione.
“Guardando al futuro – ha dichiarato la dottoressa Sandra Santavenere, presidente dell’Azienda Speciale del Comune – Montesilvano conferma la sua vocazione internazionale. Dopo aver completato la valutazione tramite l’ICC Index del Consiglio d’Europa, la città è pronta ad aderire alla Rete internazionale delle città interculturali, con ingresso previsto all’inizio del 2026”.
A testimonianza del ruolo di primo piano, Montesilvano ha già partecipato, come unica città italiana, a una formazione internazionale a Strasburgo sul tema della comunicazione e delle narrazioni interculturali, rappresentata dalla dottoressa Federica Zorzi.
“Con l’imminente adesione alla rete internazionale e il ruolo attivo nel panorama nazionale – ha concluso Santavenere – Montesilvano si posiziona come unica città del Centro Italia a dotarsi di strumenti strategici per garantire pari opportunità e valorizzare la diversità come risorsa fondamentale per lo sviluppo locale”.
