PESCARA – “Non abbiamo speranze”: è il grido di denuncia lanciato da Simona Barba, referente di AVS-Radici in Comune, dopo l’abbattimento di 19 alberi al Circolo Tennis di Pescara, nell’ambito di un intervento edilizio che, ancora una volta, ha sacrificato il verde urbano. Dei 21 alberi presenti, solo due eucalipti sono stati “graziati”, ma secondo l’associazione, anche questi sono stati sottoposti a una capitozzatura che ne compromette la sopravvivenza.
“Non è una città per alberi – scrive Barba – e il loro spazio diminuisce ogni giorno di più. Nessuno crede più alle rassicurazioni dell’Assessore delegato e del Sindaco: qui si continua a sottrarre terreno agli alberi, a torturarli con potature aggressive e a giustificare gli abbattimenti con relazioni tecniche che parlano di sofferenza indotta”.
La denuncia è dura e dettagliata. Secondo AVS, le relazioni tecniche che precedono gli abbattimenti parlano spesso di lesioni e capitozzature che rendono gli alberi “sofferenti”, giustificando così la loro rimozione. “È una beffa – continua Barba – perché la sofferenza è causata proprio da interventi errati e invasivi, che diventano il pretesto per abbattere”.
Particolarmente contestata è la gestione dei due eucalipti rimasti, valutati per 50.000 euro e indicati nella relazione come meritevoli di una potatura selettiva e riequilibrata, da eseguire con personale altamente specializzato. “Ma basta passare al Circolo – afferma Barba – per vedere che sono stati capitozzati, annichiliti. Un’operazione che prelude al loro abbattimento. La capitozzatura è sanzionabile, ma pensate che qualcuno controllerà?”.
AVS-Radici in Comune invita i cittadini a partecipare alla manifestazione del 21 novembre, in occasione della Festa Nazionale dell’Albero, alle ore 17 in Piazza Sacro Cuore. “Saremo lì per dire basta all’incompetenza che regna in questa amministrazione – conclude Barba – e per difendere il patrimonio arboreo, il nostro bene preziosissimo”.
