Nell’ambito del programma di iniziative “Non è solo il 25 novembre”, questa mattina nella sede municipale di Palazzo Margherita è stato presentato il progetto “On the road”, deliberato lo scorso febbraio dalla Commissione per le Pari Opportunità della Regione Abruzzo e al quale il Comune dell’Aquila ha aderito. L’iniziativa prevede un pacchetto di misure sociali per il reinserimento lavorativo delle donne disoccupate o inoccupate, con particolare attenzione a quelle vittime di violenza, e mira a promuovere pari opportunità di sviluppo, autonomia ed inclusione.
Durante la conferenza stampa, l’assessore alle Pari Opportunità del Comune dell’Aquila, Ersilia Lancia, ha sottolineato: “Questo progetto rappresenta un tassello concreto del nostro impegno contro ogni forma di violenza e discriminazione. L’autonomia economica è una delle condizioni fondamentali affinché una donna possa davvero liberarsi da una situazione di abuso e ricostruire la propria vita. ‘On the road’ offre strumenti, reti e opportunità reali, mettendo insieme istituzioni, imprese e centri antiviolenza in un percorso condiviso che vuole generare risultati misurabili e duraturi.”
Il presidente della Commissione Pari Opportunità regionale, Rosa Pestilli, ha evidenziato l’importanza di rendere strutturale la collaborazione tra i diversi attori del territorio: “Il reinserimento lavorativo non può essere lasciato alla buona volontà dei singoli, ma deve diventare una pratica sistemica. Attraverso il protocollo d’intenti vogliamo offrire un modello replicabile e stabile, capace di creare vere opportunità e di valorizzare le donne, le loro competenze e il loro talento.”
Il progetto è finalizzato alla sottoscrizione di un Protocollo d’Intenti tra Comune, istituzioni, centri antiviolenza, associazioni imprenditoriali, università, organizzazioni sindacali, Asl, terzo settore, agenzie di intermediazione e somministrazione al lavoro, autorità garanti, consigliere di parità, ordini professionali e altri enti. Tra gli obiettivi: promuovere la diversity per valorizzare i talenti femminili nelle aziende, incentivare l’occupazione femminile, ridurre il divario salariale di genere e sostenere l’innovazione sociale.
Il progetto prevede inoltre un ciclo di convegni sulle politiche attive del lavoro, da svolgersi nelle quattro province abruzzesi in collaborazione con le Camere di Commercio. Gli incontri avranno lo scopo di supportare i centri antiviolenza nelle attività di reinserimento lavorativo, sensibilizzare le piccole e medie imprese sull’importanza dell’inclusione, creare reti di connessione tra PMI e istituzioni e istituire il “Registro delle imprese virtuose”, che premierà le realtà impegnate nell’assunzione di donne vittime di violenza.
