L’Olanda è alla ricerca di medici veterinari da impiegare nel controllo e nella certificazione del processo di macellazione degli animali. La richiesta è stata inoltrata a Eures Abruzzo, il servizio dei Centri per l’impiego specializzato nella mobilità lavorativa all’interno dell’Unione europea, dall’Autorità olandese per la sicurezza alimentare e dei prodotti di consumo, che avvierà a settembre un nuovo programma di formazione per medici veterinari supervisori.
L’iniziativa è rivolta a candidati provenienti dai Paesi dell’Unione europea e prevede un percorso strutturato per favorire l’inserimento professionale e sociale in Olanda. In particolare, è previsto un corso di formazione della durata di 16 mesi, completamente gratuito, affiancato da un corso intensivo di lingua olandese. Il programma include inoltre l’assistenza per il trasferimento, la ricerca dell’alloggio e il supporto per tutte le pratiche amministrative necessarie alla formalizzazione del rapporto di lavoro.
Dal punto di vista contrattuale, il primo anno prevede un contratto a tempo determinato che coincide con il periodo formativo di 16 mesi, con avvio a settembre 2026 e conclusione a febbraio 2028. Al termine del percorso, il medico veterinario sarà assunto con contratto a tempo indeterminato, con una retribuzione mensile compresa tra i 4 e i 6 mila euro.
Nei prossimi mesi è in programma la fase di preselezione. Sono previste due sessioni informative online obbligatorie, fissate per il 29 gennaio e il 26 febbraio. Seguiranno i colloqui di ammissione, in calendario tra il 2 febbraio e il 1° aprile, quindi la prova scritta e il primo colloquio formale dall’11 febbraio al 13 aprile. I candidati dovranno inoltre sostenere un test di lingua inglese tra il 24 febbraio e il 29 maggio, mentre il secondo colloquio si svolgerà dall’8 aprile al 12 giugno.
Le candidature, corredate da curriculum vitae, dovranno essere inviate entro il 15 febbraio agli indirizzi email tim.kersten@uwv.nl e rosa.bouwman@uwv.nl, mettendo in copia anna.bongiovanni@regione.abruzzo.it, alla quale è possibile rivolgersi anche per richiedere informazioni aggiuntive sull’iniziativa.
