La settimana marchiata a fuoco dal ritorno a Pescara di Lorenzo Insigne si chiude con la sfida salvezza prevista all’Adriatico oggi alle 17,15: i ragazzi di Gorgone incontrano il Mantova e si giocano punti vitali nella corsa per evitare la retrocessione.
Su Il Pomeriggio la diretta testuale della partita.
Come preannunciato, Lorenzo Insigne va in panchina. Con lui anche Brugman mentre Bettella è in campo insieme a Brosco e Gravillon a presidio della difesa.
A centrocampo all’ultimo minuto Oliveri sostituisce Faraoni infortunatosi durante il riscaldamento che completa il reparto con Valzania, Caligara e Letizia.
In attacco Olzer e Tonin dietro Di Nardo.
Svarione difensivo del Pescara che al 5′ affida in uscita il pallone a Marras. Palla a giro che esce di niente.
Altro pericolo per il Pescara: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, Cella batte di sinistro di prima intenzione e il pallone finisce alto.
Calcio d’angolo al 1′ per il Pescara. Non va.
Al 12′ è la volta del Pescara che riparte in contropiede con Di Nardo che dalla destra incrocia. Palla deviata che easce di pochissimo.
Un minuto dopo Olzer pericolosissimo la indirizza al sette ma respinge bene in angolo Bardi.
Calcio di rigore al 14′ per il Mantova. Contatto in area su Ruocco da parte di Gravillon e Abisso indica il dischetto.
Spiazzato Desplanches. 1-0 per il Mantova al 17′.
Bel tiro di Olzer da fuori area fal lato sinistro al 21′. La palla esce di poco al lato.
Al 26′ annullato per fuorigioco un gol del Mantova.
In precedenza i tifosi biancazzurri avevano tremato per una verifica VAR disposta per un presunto tocco di mano su tiro d’angolo della squadra lombarda.
Al 30′ pareggio del Pescara. Fallo laterale dalla sinistra e Caligara prima la tocca si sinistro e poi con l’esterno destro calcia direttamente in porta. La palla si insacca all’angolo a sinistra di Bardi. E’ 1-1!
Pericoloso ancora il Pescara al 35′ con un cross dalla sinistra di Letizia ma Olzer non riesce a intercettare il pallone.
Grande parata di Desplanches al 46′ che esce a valanga su Ruocco e sventa la minaccia.
Finisce al 49′ il primo tempo. Decisamente meglio i biancorossi rispetto agli abruzzesi. Pressing costante e efficace che, se non fosse stato per un Desplanches in versione lusso, avrebbe consentito al Mantova di chiudere la oPrima frazione in vantaggio.
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Squadre di nuovo in campo per il secondo tempo. Nessuna sostituzione.
Ritmi altissimi per il Mantova anche nel secondo tempo. Vedremo se gli uomini di Modesto riusciranno a mantenere questa intensità per tutta la gara.
Ammonito Brpsco al 13′ e calcio di punizione dal limite per i lombardi. Il capitano biancazzurro salterà la gara di Cesena essendo già diffidato. Conclusione centrale sugli sviluppi della punizione calciata da Castellini, rasoterra e centrale, blocca l’estremo del Pescara.
Gol del 2-1 di Ruocco al 15′: cross dal fondo e Ruocco di prima intenzione batte rasoterra Desplanches sul proprio palo.
Al 16′ escono Brosco e Tonin e entrano Capellini e Meazzi.
Entra Mancuso per Mensah nel Mantova al 18′.
Al minuto 20 annullato il gol del 2-2 realizzato da Olzer per un fallo di mano dello stesso attaccante sugli sviluppi di un palo di Di Nardo con unn bolide da fuori area.
Al 23′ espulso Gorgone per proteste. Dopo appena un minuto ammonito Meazzi.
Doppia sostituzione nel Mantova al minuto 27: escono Ruocco e Gonsalves ed entrano Buso e Consalves.
E’ buono il gol del 2-2 del Pescara realizzato al 29′ da Meazzi: cross dalla destra rasoterra di Gravillon, bellissimo il velo di Di Nardo e l’accorrente Meazzi la butta dentro!
Pericolo scampato al 33′ con il Pescara che perde un pallone a centrocampo. Recupero di Gravillon provvidenziale. Sugli sviluppi pericolosissimo tiro che esce di niente a lato della porta di Desplanches,
Sostituzione nel Pescara al 35 con Brugman che entra al posto di Caligara.
Anche il Mantova al 36′ effettua due cambi con Zuccon che prende il posto di Wesah e Kouda per Marras.
Al 41′ nei biancazzurri esce il solito infaticabile Di Nardo ed entra Okwonkwo.
4 minuti di recupero.
Al 48′ della ripresa Olzer non riesce ad agganciare un lancio in verticale.
Finisce qui.
Il pareggio va stretto agli uomini di Modesto che sono sembrati più pronti sia sotto il profilo atletico che tattico. Per tutta la gara il Mantova ha sovrastato gli adriatici con un pressing asfissiante ed efficace in ogni zona del campo. Il Pescara si è affidato ai guantoni di Desplanches, al gran cuore di Di Nardo e nel secondo tempo all’intraprendenza. Niente altro ed è davvero troppo poco per una squadra che vorrebbe salvarsi. Il confronto con il Mantova, diretta concorrente per evitare la retrocessione, ha fatto impallidire il Pescara. Davvero troppo poco e in contesto del genere non c’è Insigne che tenga.
adc
