L’AQUILA – Partono i cantieri per il recupero e il consolidamento antisismico di sette chiese nelle province dell’Aquila e di Teramo, interventi resi possibili dall’accordo tra il Consiglio regionale dell’Abruzzo e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. I lavori, finanziati con fondi Pnrr per un totale di 3.160.734,96 euro, sono stati affidati dopo una procedura tecnico‑amministrativa gestita congiuntamente dalle due istituzioni. La fase operativa sarà ora guidata dalla Soprintendenza, che accompagnerà gli edifici di culto fino alla loro restituzione alle comunità locali.
«La collaborazione tra Regione e Soprintendenza è vincente – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri –. Raccogliamo i frutti di un rapporto istituzionale solido, che riconosce alle strutture dell’Assemblea legislativa una competenza unica in materia di ricostruzione e gestione degli appalti pubblici».
Sulla stessa linea l’assessore regionale alla Cultura, Roberto Santangelo, che ricorda come la convenzione sia nata durante il suo mandato da vicepresidente del Consiglio. «Non è un caso che l’avvio dei lavori arrivi proprio all’inizio dell’anno di L’Aquila Capitale della Cultura. È un segnale positivo che permette di valorizzare anche i piccoli comuni, custodi di un patrimonio architettonico di grande valore. Il Consiglio regionale continui a mettere a disposizione il proprio sapere tecnico nel campo della progettazione e della ricostruzione».
Gli interventi previsti nel territorio aquilano riguardano la chiesa della Madonna del Pantano o del Campo e la chiesa di Madonna delle Grazie a Navelli, la Cappella Mazara a Sulmona e la chiesa della Madonna del Buon Consiglio a Collepietro. Nel Teramano, i lavori interesseranno la chiesa di Santa Maria della Misericordia a Giulianova, la chiesa di Santa Maria Apparens o della Croce in Montagna a Crognaleto e l’eremo di Santa Lucia della SS. Annunziata a Fano Adriano.
