Prosegue senza sosta l’attività del Centro Operativo Comunale di Pescara, attivo da ieri mattina per gestire l’emergenza idrica legata ai lavori sulla condotta Giardino.
Nella sola giornata di oggi, fino alle ore 14:15, gli operatori hanno ricevuto 139 telefonate, mentre ieri le chiamate erano state 141, a conferma dell’intenso bisogno di informazioni da parte dei cittadini.
Il Coc resterà operativo anche domani, con orario 7:00–21:00, al numero 085 4283400, per fornire chiarimenti su orari dell’interruzione, utilizzo degli impianti di autoclave, pressione ridotta nelle zone ancora servite e localizzazione dei punti di rifornimento.
Intanto l’Aca ha completato il posizionamento dei serbatoi di acqua potabile in diversi punti strategici della città. I cittadini possono rifornirsi in:
- piazza Italia, di fronte alla Prefettura
- Largo Madonna dei Sette Dolori, ai Colli
- via San Luigi Orione, davanti alla sede TUA
- piazza Duca degli Abruzzi
- parcheggio dell’antistadio
Per quanto riguarda l’acqua non potabile, è attiva un’autobotte posizionata nei pressi della stazione ferroviaria di Porta Nuova.
Il sindaco Carlo Masci sottolinea che si tratta di una situazione «anomala ma limitata nel tempo», ricordando che i lavori, pur non svolgendosi direttamente sul territorio comunale, coinvolgono Pescara insieme ad altri 18 comuni.
«Le difficoltà ci sono — afferma — ma le affrontiamo con la massima attenzione, anche in vista delle criticità future legate alla riduzione della disponibilità idrica. È indispensabile efficientare il sistema e ridurre le perdite, come sta facendo Aca. Questo è anche uno stress test utile per valutare le condizioni degli edifici e l’efficacia degli impianti di autoclave. Tutto ciò che stiamo vivendo ci potrà insegnare molto».
