Abruzzo, il Consiglio dei Ministri promuove tre leggi regionali

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Giovani, cooperazione internazionale e valorizzazione culturale

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 30 giugno 2025, ha espresso parere favorevole su tre leggi approvate dalla Regione Abruzzo, ritenendole costituzionalmente valide e non impugnabili. La valutazione è arrivata su proposta del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, e rappresenta un riconoscimento importante per la qualità normativa prodotta dall’Emiciclo.

Le tre leggi regionali promosse riguardano ambiti strategici e simbolici per il territorio:

  • Legge regionale 11/2025: Istituzione della Consulta dei giovani d’Abruzzo, uno strumento di partecipazione attiva che mira a coinvolgere le nuove generazioni nei processi decisionali regionali, favorendo il dialogo tra istituzioni e cittadinanza giovanile.
  • Legge regionale 12/2025: Ratifica dell’intesa tra la Regione Abruzzo e l’Amministrazione Militare regionale di Sumy (Ucraina), che sancisce una cooperazione internazionale in ambito civile e istituzionale, rafforzando il ruolo dell’Abruzzo nei rapporti con l’estero e nella promozione della solidarietà.
  • Legge regionale 14/2025: Norme per la valorizzazione, conservazione e promozione dell’Area Celestiniana di Sulmona, con l’obiettivo di tutelare e rilanciare un patrimonio storico, spirituale e culturale legato alla figura di Celestino V e ai luoghi simbolo della spiritualità abruzzese.

Il via libera del Governo conferma la solidità giuridica e la coerenza costituzionale delle norme regionali, frutto di un lavoro tecnico e politico che ha visto la collaborazione tra Consiglio e Giunta. Secondo quanto riportato da Emiciclo News, la Regione Abruzzo si distingue per l’adozione di un protocollo condiviso che garantisce la qualità legislativa e riduce il rischio di contenziosi con lo Stato.