Domenico Bomba confermato presidente CIA Chieti-Pescara 2026–2030

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Chieti, 7 febbraio 2026 – L’Assemblea Elettiva Provinciale della CIA Chieti-Pescara, riunita oggi a San Vito Chietino, ha confermato Domenico Bomba alla guida dell’organizzazione per il secondo mandato consecutivo. Bomba, 58 anni, di Lanciano, resterà in carica per il quadriennio 2026–2030, proseguendo il percorso avviato negli ultimi anni.

I lavori si sono aperti sotto la presidenza del direttore provinciale Alfonso Ottaviano, con gli interventi del presidente uscente e dei vertici regionali e nazionali della Confederazione: Nicola Sichetti, presidente CIA Abruzzo, Mariano Nozzi, direttore regionale, e Maurizio Scaccia, direttore nazionale.

All’assemblea hanno partecipato numerose autorità istituzionali, tra cui l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca, il consigliere regionale Nicola Campitelli, presidente della Commissione Agricoltura, Luciano D’Amico e Lido Legnini per la Camera di Commercio Chieti-Pescara. Presenti anche rappresentanti del settore sanitario, con Milena Monaco e Loris Mancini della ASL di Chieti.

Nel suo intervento, Bomba ha ripercorso un quadriennio segnato da emergenze climatiche, fitopatie, aumento dei costi di produzione e instabilità dei mercati. Ha richiamato la necessità di un Piano Regionale dell’Acqua, di interventi strutturali sulla fauna selvatica e di un sostegno più efficace al comparto vitivinicolo, duramente colpito da peronospora e maltempo.

Il presidente ha evidenziato anche i risultati ottenuti sul fronte della valorizzazione delle produzioni locali, dal riconoscimento dell’IGP Olio d’Abruzzo al percorso per l’IGP Peperone Dolce di Altino, insieme agli investimenti in formazione, innovazione e comunicazione. Centrale il tema della rappresentanza, con l’impegno a rafforzare i coordinamenti territoriali per avvicinare le istanze delle aziende agricole ai luoghi decisionali.

Spazio anche ai giovani, con un richiamo alla necessità di garantire redditi adeguati, certezze normative e reale accesso alla terra e al credito. Critico il passaggio sulla burocrazia, definita da Bomba un ostacolo che richiede una semplificazione concreta e aderente alla realtà delle imprese.

Accanto al presidente è stato eletto vicepresidente Diego Pasqualone, 39 anni, presidente di AGIA Abruzzo e giovane produttore agricolo di Penne. Nominato anche il nuovo Comitato Esecutivo provinciale, composto da: Domenico Bomba, Tiziana Di Matteo, Annamaria D’Alonzo, Pierluigi Pace, Antonio Chinni, Diego Pasqualone, Nicola Sorgini, Alessandro Impicciatore, Angela Di Lello, Nicola Priori e Beatrice Tortora.

I lavori si sono conclusi con l’intervento del direttore nazionale Maurizio Scaccia, che ha ribadito l’importanza di una rappresentanza agricola moderna e capace di affrontare le sfide della nuova PAC e della transizione climatica ed economica.