Una svolta significativa nel panorama dell’editoria italiana. Lo storico quotidiano La Stampa, fondato a Torino nel 1867 e per circa un secolo legato alla famiglia Agnelli, cambia proprietà e passa al gruppo editoriale SAE, guidato dall’imprenditore abruzzese Alberto Leonardis.
L’accordo preliminare per la cessione è stato firmato tra il gruppo GEDI – controllato dalla holding Exor della famiglia Agnelli – e la società editoriale SAE. L’operazione riguarda non solo il quotidiano torinese, ma anche le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa e la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale.
Il passaggio di proprietà segna la fine di un’epoca: La Stampa era infatti legata alla famiglia Agnelli dal 1926, diventando nel tempo una delle principali voci dell’informazione nazionale e un punto di riferimento per il giornalismo italiano.
Secondo quanto comunicato dalle società coinvolte, l’acquisizione sarà realizzata attraverso una nuova società controllata dal gruppo SAE, con la possibile partecipazione di investitori legati al territorio del Nord-Ovest italiano. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire continuità al progetto editoriale del quotidiano, mantenendone l’identità storica, l’indipendenza e il forte legame con il territorio.
Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro il primo semestre del 2026, dopo il completamento delle procedure sindacali e burocratiche previste dalla normativa.
Per il gruppo SAE si tratta di un ulteriore passo nel consolidamento della propria presenza nel settore dell’informazione, dopo l’acquisizione negli anni scorsi di diverse testate locali italiane. Un’operazione che ridisegna gli equilibri dell’editoria nazionale e che apre una nuova fase nella storia di uno dei quotidiani più prestigiosi del Paese.
Paolo De Carolis
