Milleproroghe, Sottanelli: misure per giovani, donne e ZES

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Il decreto Milleproroghe introduce una serie di interventi a sostegno dell’occupazione giovanile e femminile, con particolare attenzione alle aree della ZES Unica Mezzogiorno. A illustrarne i contenuti è il deputato di Azione e componente della Commissione Finanze della Camera, Giulio Sottanelli, che rivendica il contributo del suo gruppo parlamentare nella definizione delle misure approvate.

Tra le principali novità figura la proroga del bonus giovani, che slitta dal dicembre 2025 al 30 aprile 2026. L’emendamento sostenuto da Azione prevede un esonero contributivo del 100% per le assunzioni o trasformazioni effettuate fino al 31 dicembre 2025, mentre dal 2026 la percentuale scenderà al 70%. La misura, oltre alle regioni del Mezzogiorno, viene estesa anche a Marche e Umbria per il 2026. L’esonero potrà tornare al 100% anche dopo tale data qualora l’assunzione generi un incremento occupazionale netto.

Sottanelli evidenzia inoltre che, per quanto riguarda la ZES Unica, il Milleproroghe proroga fino al 31 dicembre 2026 il bonus donne e le disposizioni relative alla determinazione degli acconti fiscali per i datori di lavoro. L’esonero contributivo per lo sviluppo occupazionale nella ZES viene prorogato al 30 aprile 2026, con aliquote fissate al 100% fino a fine 2025 e al 70% successivamente, salvo ritorno all’esonero pieno in caso di incremento netto dell’occupazione.

Sul piano finanziario, il deputato fornisce una stima degli oneri previsti: per il bonus giovani sono programmati 83,4 milioni nel 2026, 100,1 milioni nel 2027 e 16,7 milioni nel 2028; per le assunzioni femminili nella ZES 48,1 milioni nel 2028; per l’esonero contributivo nella ZES 70,5 milioni nel 2026, 84,7 milioni nel 2027 e 14,1 milioni nel 2028.