“Comunicare Valori – Pescara 2025”

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Il Comune lancia un progetto educativo per le scuole

Il Comune di Pescara, attraverso l’assessorato guidato da Valeria Toppetti, proporrà alle scuole cittadine il progetto “Comunicare Valori – Pescara 2025”, iniziativa socioculturale ed educativa ideata dall’Associazione P.R. Communication Italia. L’obiettivo è stimolare una riflessione nei ragazzi e promuovere quei valori universali che oggi appaiono spesso trascurati tra i più giovani.

Alla presentazione del progetto hanno preso parte l’assessore Toppetti, il presidente dell’associazione Carlo Colucci e la testimonial, l’avvocato Annamaria Biggioggero. “Questo progetto – ha dichiarato l’assessore – mette gli studenti davanti ai valori universali quali coraggio, fiducia, solidarietà, pace e amore, a volte non considerati da una società che spesso lancia messaggi negativi. È importante far riflettere i nostri studenti sulla demarcazione tra bene e male in un’epoca in cui tutto sembra opinabile e dai confini labili. Invece bene e male esistono e si traducono in azioni e comportamenti quotidiani che bisogna orientare ai valori che edificano e creano una coscienza collettiva fondata sul rispetto e sull’altruismo”.

Attività previste

Alle classi sarà chiesto di preparare una relazione partendo da spunti di riflessione come amicizia, verità, giustizia, inclusione, rispetto, bullismo. Le scuole selezioneranno le migliori relazioni. Gli studenti dovranno inoltre personalizzare uno striscione con colori e frasi, compilare un questionario e presentare un breve discorso sul valore scelto. Una giuria valuterà i lavori nella giornata conclusiva del premio. Le prime tre scuole classificate riceveranno una targa personalizzata, mentre alle altre sarà consegnata una targa di partecipazione.

Le voci dei promotori

“Questo progetto – ha spiegato Colucci – sposa la capacità dei ragazzi di lavorare con la creatività. Si comincerà con una mia presentazione, mentre loro dovranno occuparsi di una presentazione orale di pochi minuti e della personalizzazione di uno striscione. Una giuria premierà il miglior progetto, frutto della fantasia e della capacità di condividere e rendersi protagonisti. Al centro ci sono valori dimenticati: libertà, amicizia, verità, bene e male, diritti e doveri”.

L’avvocato Biggioggero ha sottolineato l’importanza del dialogo e dell’ascolto: “Bisogna tornare a coinvolgere i ragazzi e a cogliere anche i segnali più impercettibili. Si sono persi i valori principali: i ragazzi vivono in un mondo a sé, vuoi per la tecnologia, vuoi per i segnali di aiuto che spesso la società non riesce a cogliere. Non solo vogliamo sensibilizzare i ragazzi, ma anche accendere un faro su di loro, che a volte non hanno la giusta attenzione”.