Pescara, 21 novembre 2025 – Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Pescara ha celebrato oggi la ricorrenza della Virgo Fidelis, Celeste Patrona dell’Arma, coincidente con l’84° anniversario della battaglia di Culqualber e con la Giornata dell’Orfano.
La solenne celebrazione eucaristica si è svolta alle ore 11 presso la Parrocchia della “Beata Vergine Maria Stella Maris” in via Scarfoglio. A officiare la funzione è stato Monsignor Tommaso Valentinetti, Vescovo dell’Arcidiocesi di Pescara-Penne, affiancato da Don Mauro Pallini e dal coro della Chiesa.
La cerimonia
Alla celebrazione hanno preso parte le massime autorità civili e militari della provincia, insieme a ufficiali, marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri dell’Arma di Pescara. Presenti anche l’Associazione Nazionale Carabinieri e una rappresentanza di studenti dell’Istituto Comprensivo Scolastico 6 di Pescara, che al termine della funzione hanno intonato l’inno alla Virgo Fidelis.
Durante l’omelia, Monsignor Valentinetti ha ricordato il significato profondo della ricorrenza, sottolineando come “il bene e il male siano radicati nella libertà e nell’amore: il bene è scegliere di seguire Gesù e vivere secondo il suo amore, mentre il male è la scelta di operare da soli, allontanandosi da lui”.
Virgo Fidelis e la memoria di Culqualber
La Vergine Maria fu proclamata Patrona dell’Arma nel 1949 da Papa Pio XII, che fissò la celebrazione il 21 novembre, giorno della presentazione di Maria al Tempio e anniversario della battaglia di Culqualber. In quell’episodio, uno dei più cruenti della campagna d’Africa, il 1° Battaglione Carabinieri Reali si sacrificò nella difesa del caposaldo, protrattasi per tre mesi.
Per quell’eroico atto, la Bandiera dell’Arma fu insignita della seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare, dopo quella ottenuta per la Prima Guerra Mondiale. La memoria dei caduti rappresenta un legame indissolubile tra l’Arma e i suoi uomini, che hanno saputo mantenere fede al giuramento fino all’estremo sacrificio.
La Giornata dell’Orfano
La ricorrenza odierna coincide anche con la Giornata dell’Orfano, dedicata ai figli dei militari scomparsi. Dal 1948 l’Arma ha istituito l’ONAOMAC (Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri), che sostiene i ragazzi con borse di studio, premi di merito, vacanze studio e attività formative, segno concreto di vicinanza alle famiglie dei colleghi caduti.
