Pescara, 18 settembre 2025 – A 45 giorni dagli eventi meteorologici straordinari che il 3 agosto scorso hanno colpito duramente Fossacesia e i comuni limitrofi, l’On. Luciano D’Alfonso richiama con forza la Regione Abruzzo all’adempimento formale della richiesta di stato di emergenza. In un comunicato diffuso oggi, il parlamentare denuncia l’assenza di atti ufficiali da parte della Regione, necessari per attivare l’intervento del Dipartimento nazionale della Protezione civile e accedere ai fondi straordinari per il ripristino e il sostegno ai territori colpiti.
«La solidarietà istituzionale non si esprime con pacche sulle spalle o visite televisive, ma con atti formali», afferma D’Alfonso, che già aveva sollecitato il Ministero competente. Il Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione civile, Riccardo Rigillo, ha confermato che nessuna richiesta è pervenuta dalla Regione Abruzzo, nonostante la documentazione predisposta dai Comuni e i danni rilevanti registrati.
Il parlamentare elenca le criticità: danni alle colture ortofrutticole, vigneti e oliveti, compromissione delle attività turistiche e balneari, rotture su strade provinciali e comunali, cedimenti strutturali e pericoli per la circolazione. «Non è accettabile che una Regione dimentichi di inviare una relazione e una Pec», sottolinea D’Alfonso, che auspica una procedura d’urgenza per avviare l’iter di riconoscimento dello stato di emergenza e, per il comparto agricolo, dello stato di calamità naturale ai sensi del D.lgs. . 102/2004.
«La leggerezza agostana deve lasciare spazio all’impegno settembrino», conclude D’Alfonso, chiedendo che la Regione Abruzzo dia priorità assoluta al “caso Fossacesia” e attivi gli strumenti necessari per tutelare cittadini, imprese e territori.
