“Scorrimento della graduatoria del 2019, nuova graduatoria del 2023, sfratti, eliminazione delle situazioni di maggiore degrado, riqualificazione degli spazi da mettere a disposizione dei cittadini. Sono tante le azioni che il Comune di Pescara sta portando avanti, in città e a Villa del fuoco in particolare, coinvolgendo vari settori dell’amministrazione, e i risultati sono tangibili: un po’ per volta stanno venendo meno alcune situazioni che connotavano negativamente la zona e stanno emergendo i frutti di un lavoro complesso che l’Amministrazione sta componendo passo dopo passo. Parlo, ad esempio, del lavoro per liberare gli alloggi occupati senza titolo, che va avanti sempre, regolarmente e parte dalla verifica dei requisiti e che richiede una lunga serie di passaggi, oltre a dover rispettare i tempi della giustizia. Non solo liberiamo gli alloggi Erp ma li assegniamo a chi ha diritto, visto che quasi tutti coloro che erano nella graduatoria del 2019 hanno avuto un casa e la graduatoria del 2023 sta per essere pubblicata, manca poco. Questo vuol dire che nelle case popolari vive chi ha i requisiti. Cito con orgoglio l’abbattimento dei Palazzi Clerico, un obiettivo che questa Amministrazione è riuscita a cogliere con grande determinazione dopo aver già abbattuto il Ferro di cavallo. In via Tronto e via Trigno puntiamo alla ripresa dei lavori degli edifici da completare, ma abbiamo già affrontato positivamente le situazioni legate alle occupazioni abusive di quegli stabili. Ad indagare ci pensano già le forze dell’ordine, con ottimi risultati – e per questo le ringraziamo, e in sede di Comitato per l’ordine pubblico il sindaco Masci riporta puntualmente tutte le questioni di rilievo, e le tante operazioni che si susseguono ne sono la prova che tali situazioni vengono affrontate. Concludo ricordando i dati che ho già fornito alcuni settimane fa, sulle 151 procedure avviate nel 2025 a Pescara (cifre aggiornate all’inizio del mese, che salgono costantemente): sono stati 44 i decreti di decadenza (per motivi “morali”), a cui si aggiungono i preavvisi di decadenza, che sono stati 20. Nell’anno in corso gli uffici hanno lavorato molto anche per arrivare ai cosiddetti sfratti, curandone l’istruttoria, e siamo arrivati a un totale di 34 casi portati avanti. A questi dati se ne aggiungono altri due, che riguardano le procedure – sempre relative al 2025 – che riguardano le situazioni di morosità: i preavvisi di decadenza sono stati 24 mentre i decreti di decadenza sono stati 29″.
Dichiarazione dell’assessore Alfredo Cremonese sugli alloggi popolari a Villa del fuoco
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