TERAMO – Una rassegna che unisce dialetto, sinfonie, teatro e paesaggio. Torna per la sua 32ª edizione il Festival di Musica e Teatro, promosso da ADSU Teramo nell’ambito di ADSU Pro Ter, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e curato da Luzmek Arte e Cultura, Studio Bottoni e CE Agency.
Un agosto magico quello che si preannuncia tra Rocca S. Maria, Cortino e Fano Adriano, con una programmazione che intreccia concerti sinfonici, commedie dialettali, performance di ensemble e omaggi al cinema e alla tradizione orale. Il paesaggio diventa palco: i borghi incastonati nel Gran Sasso si riempiono di note, parole e colori, regalando ai visitatori un viaggio sensoriale nella cultura locale e universale.
Il programma
- 2 agosto – Rocca S. Maria Tutte chi na notte La compagnia La Bottega del Sorriso apre il festival con una commedia brillante in dialetto abruzzese che celebra la quotidianità e i racconti di casa.
- 6 agosto – Piano Roseto di Cortino International Music Film con I Musici Lotariani Musica classica e cinema si fondono in un concerto visionario, tra colonne sonore e arrangiamenti originali diretti da Danilo Di Silvestro e Claudio Gamberoni.
- 9 agosto – Fano Adriano Ciclo integrale delle Sinfonie di Beethoven L’Orchestra Sinfonica dei Duchi d’Acquaviva, diretta da Nataliya Gonchak, porta in scena l’“Eroica” e la Quarta Sinfonia, in una serata di grande intensità emotiva.
- 11 agosto – Cerqueto di Fano Adriano Brass Quintet Cinque musicisti a fiato animano la piazza con un repertorio che spazia dal Rinascimento al contemporaneo, in un’atmosfera intima e suggestiva.
- 23 agosto – Rocca S. Maria Mo’ Better Band Funk, soul e jazz invadono la Sagra dei Funghi Porcini: musica da strada, allegria e danze nella notte più festosa del mese.
- 28 agosto – Faieto di Cortino O ji cagnòme la cocce o ji cagnome lu cappèlle La compagnia Il Carrozzone chiude il festival con una commedia dialettale che fa riflettere e sorridere, tra equivoci popolari e saggezza di paese.
Un gesto d’amore verso la montagna
“Questo Festival non è solo una serie di appuntamenti, ma un invito a ritrovarsi come comunità,” sottolineano gli organizzatori. “È l’arte che abita i luoghi silenziosi e li accende di luce condivisa.”
