Pescara, alberi abbattuti nella ex Caserma Cocco: Di Pillo accusa il Comune

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Nel parco della ex caserma Cocco a Pescara sono stati abbattuti altri due grandi pini, alberi considerati da molti cittadini simboli del patrimonio verde cittadino. A denunciare l’accaduto è Massimiliano Di Pillo, capogruppo del movimento “Pettinari Sindaco” in consiglio comunale, che punta il dito contro l’amministrazione comunale e la gestione del verde pubblico.

Secondo Di Pillo, l’intervento è stato deciso dai tecnici del Comune sulla base di una valutazione VTA (Visual Tree Assessment), probabilmente redatta dallo stesso tecnico già coinvolto in precedenti abbattimenti. “Non è in discussione la pericolosità dei pini, ma la mancanza di investimenti per salvarli”, afferma il consigliere.

Abbattimenti silenziosi e cittadini indignati

Il primo abbattimento sarebbe avvenuto a porte chiuse, senza alcuna comunicazione pubblica. I residenti, affacciati dai propri balconi, hanno assistito impotenti e documentato l’evento con i loro smartphone. “È l’ennesimo scempio che la città di Pescara subisce da decenni”, denuncia Di Pillo.

I pini, per loro natura, tendono a inclinarsi, ma secondo il consigliere esistono esempi di esemplari stabili proprio all’interno dello stesso parco. “La politica dovrebbe investire per consolidare e salvaguardare questi alberi, non abbatterli”, aggiunge.

Un confronto con altre città italiane

Nel comunicato, Di Pillo cita esempi virtuosi da altre città italiane, come il quartiere Tuscolano a Roma, dove alberi simili sono stati integrati nel tessuto urbano, diventando persino spartitraffico. “Salvare il patrimonio arboreo cittadino è fondamentale non solo per l’ambiente, ma anche per la salute e il benessere dei cittadini”, sottolinea.

Sorveglianza insufficiente e scelte discutibili

Il consigliere critica anche la gestione della pineta cittadina, dove il sistema di sorveglianza antincendio è attivo solo 4 ore al giorno per tre mesi l’anno. “Un piano insufficiente che dimostra il pressappochismo dell’amministrazione di centrodestra sulla tutela del verde”, afferma.

L’appello alla giunta comunale

Di Pillo si rivolge direttamente all’Assessore Orta, al Sindaco e alla giunta comunale, esortandoli a considerare la “questione verde” come prioritaria. “Servono fondi adeguati e una visione lungimirante per preservare il patrimonio arboreo esistente e garantire un futuro più verde alla città”, conclude.