Pescara, 1 agosto 2025 – Si è tenuta questa mattina, presso la sala di giunta di Palazzo Città, una riunione convocata dall’Assessore all’Ambiente Cristian Orta in risposta alla diffida presentata nel mese di giugno dall’associazione di cittadini “Insieme per Pescara” sul sistema di raccolta rifiuti “porta a porta” nelle zone ad alta densità abitativa.
All’incontro hanno partecipato il presidente di Ambiente S.p.A., Dott. Riccardo Chiavaroli, alcuni dirigenti dell’Azienda, l’avvocato Andrea Lucchi – legale dell’associazione – e il presidente di Insieme per Pescara, ing. Luca Liberati.
Le criticità sollevate dai cittadini
La diffida nasce dalle numerose segnalazioni ricevute dall’associazione, in particolare nei quartieri di Portanuova, Pescara Centro e Pescara Nord. I cittadini lamentano:
- L’inadeguatezza del sistema “porta a porta” in contesti urbani con grandi condomini privi di spazi comuni interni o esterni.
- La difficoltà di gestire i rifiuti in appartamenti piccoli, spesso senza balconi, dovendo conservarli per giorni.
- Il degrado urbano causato dalla prolungata esposizione di sacchi e mastelli su marciapiedi e ingressi, con sversamenti e cattivi odori.
- L’aumento di rumori e emissioni da parte dei mezzi di raccolta, spesso dotati di motori a combustione.
L’associazione ha ribadito queste problematiche già segnalate in commissioni comunali, assemblee pubbliche e consigli straordinari.
La proposta dell’Amministrazione
L’Assessore Orta ha annunciato l’avvio di una fase sperimentale con l’installazione di campane informatizzate per la raccolta dell’umido in alcune zone già servite dal “porta a porta”. Questi cassoni, simili a quelli per il vetro, si aprono con tessera elettronica e permetteranno di evitare l’esposizione dei sacchi sui marciapiedi.
Se la sperimentazione darà esiti positivi, l’Amministrazione valuterà l’estensione del sistema anche ad altre aree densamente abitate. L’assessore ha inoltre accolto il suggerimento dell’associazione di avviare una campagna informativa capillare per coinvolgere attivamente i cittadini.
La posizione di Insieme per Pescara
L’associazione ha accolto favorevolmente l’apertura dell’Amministrazione, sottolineando come la partecipazione attiva e consapevole della cittadinanza sia fondamentale per il raggiungimento del bene comune. Ha invitato tutti i cittadini a collaborare affinché la fase sperimentale abbia successo e possa portare a un cambiamento del sistema di raccolta anche in altre zone.
Insieme per Pescara ha confermato la propria disponibilità a proseguire il percorso condiviso, ribadendo l’importanza di una transizione ecologica sostenibile sotto il profilo economico, ambientale e sociale. Ha inoltre invitato gli amministratori a considerare attentamente l’impatto delle scelte su tutte le categorie di cittadini, inclusi residenti, commercianti, disabili, anziani e lavoratori del mare.
Prossimi sviluppi
L’Assessore Orta ha aggiornato la riunione al mese di settembre, quando verranno illustrati nel dettaglio tempi e modalità di avvio della sperimentazione. A margine dell’incontro, l’associazione ha comunicato la sospensione delle azioni legali annunciate, in attesa degli esiti della prossima riunione.
Per ulteriori informazioni: Associazione Insieme per Pescara ipp.coordinamento@gmail.com
