Suburbanea ospita Martrip: il viaggio nel corpo e nell’anima

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La Rassegna Donne di Suburbanea continua a crescere, alimentata da una partecipazione sempre più viva e da una collaborazione autentica tra artiste e artisti provenienti da diverse parti d’Italia.
Un percorso che si consolida evento dopo evento, mantenendo intatto il suo spirito di ricerca e apertura.

Mercoledì 18 febbraio, a partire dalle ore 18:30, la rassegna ospiterà Martina D’Alesio, che presenterà il suo percorso artistico “…passo dopo passo…” presso Bukowski lungo Bar, in via dei Bastioni 50, a Pescara.
Un’esperienza che indaga il cammino creativo nella sua dimensione più autentica: un processo interiore non sempre lineare, fatto di pause, incertezze e momenti di disillusione, ma anche di slanci improvvisi, esplosioni espressive e profonde possibilità di rigenerazione.
Un’occasione per entrare nel vivo della ricerca artistica e condividere, passo dopo passo, le trasformazioni che la rendono viva.

Martrip: Il corpo di donna diventa labirinto dell’anima.
In mostra il percorso di metamorfosi surrealista di Martina d’Alesio, tra tatuaggio, scultura e cosmo.
“Ogni tratto è un passo nel labirinto del sé”: con questa visione Martina d’Alesio, in arte Martrip, apre le porte della sua ricerca artistica. Un viaggio che mette al centro il corpo femminile, inteso non come semplice forma, ma come geografia sacra di una metamorfosi interiore costante.
Il linguaggio di Martrip è una sintesi rara di esperienze multidisciplinari: dalla plasticità della scultura alla visione delle installazioni, fino alla precisione chirurgica del tatuaggio. Questa padronanza tecnica permette all’artista (coefficiente 2.5) di tracciare linee nette e indelebili, capaci di “sezionare” la realtà per rivelare cosa si nasconde sotto la pelle: galassie, radici, e architetture mentali.
Le opere in mostra raccontano un viaggio introspettivo dove la forma si sfalda per lasciare spazio allo spirito. Vediamo ventri che ospitano universi e menti che si proteggono da tempeste esterne, in un equilibrio perfetto tra vulnerabilità e forza. La visione di Martrip non si ferma alla carta: la sua arte “cammina” letteralmente nel mondo, trasferendosi su calzature custom trattate come pezzi unici, portando il surrealismo nella vita quotidiana.
Un’esposizione che invita a perdersi per ritrovarsi nuovi, attraverso la potenza rigeneratrice del segno e della trasformazione.

Ad accompagnare questo viaggio artistico performativo saranno Madbit8, con una ricerca fatta di suoni sperimentali nati nel tempo, che riportano alla luce le tappe più intime del suo percorso artistico e musicale, e Stenodj che con il Progetto Unique presenta il nuovo club house: un sound fatto di sperimentazione e vibrazioni immersive capaci di amplificare la sensazione di connessione e presenza.

Suburbanea, però, va oltre la definizione di semplice collettivo artistico. È uno spazio vivo, in cui confronto, ricerca e sperimentazione si intrecciano in modo naturale. Basta iniziare a lavorare insieme per accorgersene: si respira un clima raro, fondato sull’ascolto reciproco, sulla libertà espressiva e su una creatività condivisa che mette al centro le relazioni come vero motore del processo artistico.

In questo contesto le idee non restano astratte: si trasformano, si contaminano, prendono forma. Ogni incontro diventa un’occasione di crescita, individuale e collettiva.

Un invito aperto a chi sente il bisogno di spazi liberi, inclusivi, in cui l’arte possa ancora sorprendere:
se senti che questo percorso può appartenerti, se sei un’artista e vuoi contribuire alla prosecuzione della Rassegna Donne, puoi scrivere su WhatsApp al 373 718 3611 per ricevere informazioni.

Seguici o partecipa: molte voci, molte arti, un’unica energia.
Per scoprirlo, segui il progetto anche su Instagram: @suburbanea2026