L’AQUILA – Criticità persistenti e disagi crescenti per le imprese agricole abruzzesi: la CIA Abruzzo lancia un nuovo appello alle istituzioni regionali per affrontare le difficoltà legate alla gestione del gasolio agricolo agevolato. In occasione dell’audizione presso la III Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale, l’organizzazione ha ribadito con forza la necessità di dotarsi di una piattaforma informatica unica e efficiente.
Disservizi che pesano sulle aziende
A essere sotto accusa è la piattaforma ABACO, che secondo quanto denunciato dalla CIA Abruzzo ha generato:
- Gravi ritardi nell’assegnazione del carburante
- Impossibilità di verificare correttamente i consumi
- Acquisti a prezzo pieno da parte delle imprese agricole
- Rischi sanzionatori in caso di inadempienze non imputabili agli utenti
“Il gasolio agevolato è vitale per la competitività del settore,” ha spiegato il Presidente Nicola Sichetti, “ma oggi è gestito con strumenti informatici obsoleti. Non si può parlare di agricoltura moderna senza sistemi digitali all’altezza.”
Proposta: una piattaforma unica regionale
La CIA Abruzzo sollecita la Regione ad attivare una piattaforma unica regionale dedicata alla gestione integrata del processo di assegnazione, capace di garantire:
- Tempestività nell’erogazione
- Tracciabilità e trasparenza delle procedure
- Riduzione della burocrazia per utenti e amministrazioni
Un sistema unificato rappresenterebbe, secondo Sichetti, la soluzione strutturale per superare le attuali inefficienze e allineare l’Abruzzo alle migliori pratiche nazionali.
“È ora di offrire all’agricoltura strumenti all’avanguardia,” ha concluso il Presidente, “non possiamo permettere che problemi tecnici penalizzino chi ogni giorno produce cibo e tutela il territorio.”
La CIA Abruzzo chiede dunque un intervento deciso e concreto, a tutela delle imprese agricole e dell’intera filiera, ponendo il digitale al servizio dell’economia rurale.
