A Fano Adriano prende forma il “Cammino delle Sette Sorelle”

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FANO ADRIANO – Cinque comuni, due province, cento chilometri di sentieri e una rete di oltre cinquanta realtà territoriali: sono questi i numeri che raccontano l’ambizione del “Cammino delle Sette Sorelle”, protagonista dell’incontro pubblico tenutosi a Fano Adriano, promosso dalla Cooperativa di Comunità Fanesia, hub territoriale di Itaca – Associazione per lo Sviluppo Locale, in collaborazione con BorghiIN – Rete delle Imprese Cooperative.

L’incontro, dal titolo “Verso la costituzione di un cammino”, ha visto una partecipazione attiva di istituzioni, amministratori e operatori locali, riuniti per definire i prossimi passi verso la realizzazione di un itinerario escursionistico che collegherà Fano Adriano, Pietracamela, Montorio al Vomano, Crognaleto e Campotosto. Un progetto che punta a valorizzare il patrimonio naturale, culturale e umano dell’Alta Valle del Vomano e del Gran Sasso, generando nuove economie territoriali attraverso l’accoglienza diffusa e la cooperazione.

Tra gli interventi istituzionali, hanno portato il loro contributo Luigi Servi (sindaco di Fano Adriano), Corrado Bellisari (vicesindaco di Pietracamela), Adriano Marini (consigliere comunale di Crognaleto), Carlo Matone (presidente GAL Gran Sasso Laga) e Carmine Santarelli (presidente UNPLI Teramo). A moderare il confronto è stato Alessandro Perfetti, coordinatore del progetto Officine del Gran Sasso per Itaca ETS, affiancato da Massimiliano Monetti, presidente di BorghiIN, e dal Generale Davide De Laurentiis, vicepresidente di Fanesia.

“Il Cammino delle Sette Sorelle è uno strumento dinamico per incubare azioni di sviluppo locale e accelerare la nascita di nuove imprese,” ha dichiarato Perfetti, annunciando l’avvio del Programma di Accelerazione che coinvolgerà stakeholder e operatori in workshop e laboratori tematici. “Parallelamente – ha aggiunto – prosegue il supporto alle imprese con uno sportello dedicato all’innovazione e alla creazione di nuove iniziative”.

De Laurentiis ha sottolineato il valore relazionale del progetto: “Non è solo un sentiero, ma un’occasione per ricostruire legami tra territori, imprese e comunità. Le relazioni sono la vera infrastruttura dello sviluppo locale”. Monetti ha invece evidenziato come il turismo lento ed esperienziale cerchi oggi luoghi autentici e capaci di raccontarsi: “Il Cammino delle Sette Sorelle è una sfida per rendere questi territori protagonisti di un’accoglienza consapevole e connessa”.

L’iniziativa rientra nella linea “Programma di accelerazione” di Officine del Gran Sasso, promossa dal Comune di Fano Adriano con il sostegno del Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Cammino è inoltre una delle esperienze pilota del Progetto IN ABRUZZO, promosso da BorghiIN nell’ambito del Piano Sviluppo e Coesione del Ministero del Turismo.