Scafa, 24 settembre 2025 – Domenica scorsa, al Parco del Lavino di Scafa, un albero è improvvisamente crollato colpendo due bambini di cinque anni intenti a giocare. Fortunatamente, i piccoli non hanno riportato gravi conseguenze, ma l’episodio ha riacceso l’attenzione sullo stato di sicurezza dell’area verde.
A intervenire con una nota ufficiale sono Nicola Misceo, segretario cittadino della Lega Scafa, ed Emanuele Evangelista, segretario provinciale della Lega Pescara, che chiedono l’immediata interdizione del Parco al pubblico fino alla realizzazione di interventi strutturali risolutivi. «Quanto accaduto conferma le segnalazioni già presentate nei giorni scorsi, corredate da fotografie – dichiarano –. Il Parco merita tutela e valorizzazione, non abbandono».
I due esponenti criticano l’ordinanza emanata dal sindaco il giorno successivo all’incidente, che fa riferimento esclusivamente alla presenza di calabroni nel nido sull’albero crollato, senza affrontare lo stato generale del patrimonio arboreo. «A fronte delle nostre segnalazioni – aggiunge Evangelista – si è visto poco, se non qualche intervento sporadico. Non possiamo permettere che un luogo così importante per la comunità diventi fonte di pericolo».
La Lega ribadisce l’intento costruttivo della propria posizione: «Non vogliamo alimentare polemiche, ma contribuire alla risoluzione dei problemi. Il Parco del Lavino deve tornare a essere uno spazio sicuro, accogliente e attrattivo per famiglie e turisti».
