L’Aquila, 23 settembre 2025 – Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha compiuto oggi un passo significativo verso il rafforzamento del legame con le proprie comunità all’estero, approvando in Prima Commissione Bilancio il progetto di legge “Legge organica in materia di relazioni tra la Regione Abruzzo e le Comunità di Abruzzesi nel mondo”. A darne notizia è il presidente della Commissione, Vincenzo D’Incecco, che ha espresso soddisfazione per un provvedimento atteso e condiviso.
«La norma aggiorna e semplifica la legge del 2004, rendendola più attuale e rispondente alle nuove esigenze delle nostre comunità all’estero – ha dichiarato D’Incecco –. Con questa legge rafforziamo il legame con gli abruzzesi nel mondo, valorizzandoli come risorsa culturale, economica e identitaria. Veri ambasciatori della nostra terra, capaci di promuovere nel mondo l’immagine dell’Abruzzo».
Il testo, frutto di un percorso partecipato che ha coinvolto il CRAM (Consiglio regionale degli Abruzzesi nel Mondo), l’Osservatorio per l’Emigrazione e le associazioni di riferimento, introduce importanti novità:
- Semplificazione del funzionamento del CRAM, per una maggiore operatività e rappresentatività.
- Istituzione dell’Albo regionale delle associazioni abruzzesi nel mondo, per valorizzare il ruolo delle realtà associative.
- Potenziamento dell’Osservatorio per l’Emigrazione, con l’ingresso di rappresentanti del sistema camerale e universitario.
- Programmazione periodica delle politiche regionali, per garantire coerenza, continuità e impatto concreto.
«Gli abruzzesi nel mondo – ha aggiunto D’Incecco – rappresentano una parte fondamentale della nostra storia e della nostra identità. Con la loro operosità hanno contribuito allo sviluppo dei Paesi che li hanno accolti, mantenendo però sempre un legame profondo con le proprie radici. La nuova legge va a valorizzare questa eredità».
Il progetto di legge approderà ora in aula per l’approvazione definitiva. «La Regione riafferma la volontà di costruire un futuro in cui i nostri corregionali all’estero possano sentirsi parte integrante del destino della loro terra d’origine – ha concluso D’Incecco –. Un ringraziamento particolare va agli uffici della Giunta e del Consiglio per il lavoro svolto, e a tutti i componenti della Prima Commissione per l’approvazione di un provvedimento di grande valore per la nostra regione».
