Sulla vicenda dei bambini di Palmoli interviene il coordinatore regionale della Lega Abruzzo, Vincenzo D’Incecco, che definisce «assurdo» quanto sta accadendo alla famiglia coinvolta nel provvedimento disposto dalle autorità competenti.
«Quello che sta succedendo alla famiglia di Palmoli è assurdo. Come Lega, insieme al nostro leader Matteo Salvini, abbiamo seguito sin dall’inizio la vicenda con grande attenzione. Oggi assistiamo a un nuovo passaggio che lascia sconcertati. Si allontana una madre dai suoi figli e si impone a un padre la lontananza dagli affetti più cari», dichiara D’Incecco.
Il coordinatore regionale sottolinea come, a suo avviso, la scelta di separare i nuclei familiari non rappresenti una tutela: «Quando si divide una famiglia non si protegge nessuno. Si rischia solo di causare traumi profondi. Siamo di fronte a un’escalation di una gravità enorme e, a nostro avviso, incomprensibile».
D’Incecco ribadisce la necessità di una soluzione che tenga conto del benessere dei minori: «È una situazione che lascia molte domande aperte. L’auspicio, ripetiamo ancora una volta, è che si arrivi a una soluzione che tenga davvero conto del bene dei bambini e dell’unità familiare, perché questa non è giustizia».
La Lega annuncia di continuare a seguire da vicino l’evoluzione del caso, chiedendo che ogni decisione venga presa con la massima attenzione alle conseguenze psicologiche e sociali sui minori coinvolti.
