L’Aquila, 8 ottobre 2025 – Torna al centro del dibattito istituzionale la richiesta di istituire una postazione del 118 nell’area est del comune dell’Aquila, con sede nel poliambulatorio di Bazzano. A rilanciare la questione è il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci (PD), che ha formalmente investito della problematica la Commissione Regionale di Vigilanza, presieduta da Sandro Mariani.
La richiesta, avanzata per la prima volta il 14 maggio 2021 da trenta associazioni di volontariato, culturali e sociali dei territori di Paganica, Bagno, Pianola, Monticchio, San Gregorio, Onna, Bazzano, Tempera, Aragno, Assergi, Camarda, Filetto e Pescomaggiore, riguarda una popolazione di circa 30 mila abitanti, pari alla metà dei residenti del capoluogo.
Il tema era già stato affrontato dal Consiglio Comunale dell’Aquila il 30 dicembre 2021, con l’approvazione di un ordine del giorno che individuava nel poliambulatorio di Bazzano la sede idonea per il presidio di emergenza. La V Commissione consiliare regionale aveva successivamente approvato la risoluzione il 21 febbraio 2022, evidenziando le difficoltà di raggiungere tempestivamente la zona est della città nei tempi previsti dalle linee guida del Ministero della Salute: 8 minuti in area urbana e 20 minuti in area extraurbana.
Nonostante gli atti approvati, il presidio non è mai stato istituito. Per questo Pietrucci ha chiesto l’audizione dell’assessora regionale alla Sanità Nicoletta Verì, del direttore del Dipartimento Sanità, del direttore dell’Agenzia Sanitaria Pierluigi Cosenza e del direttore generale della ASL L’Aquila-Sulmona-Avezzano, Paolo Costanzi.
La questione sarà finalmente discussa dopodomani, giovedì 9 ottobre, in Commissione Vigilanza. «È una battaglia che riguarda la sicurezza e la tutela della salute di migliaia di cittadini» – ha dichiarato Pietrucci – «e che merita risposte concrete e tempestive».
