
Teramo, 7 gennaio 2026 – Il Comune di Teramo dà ufficialmente avvio al progetto “Unità di strada”, un nuovo programma dedicato al contrasto della povertà estrema e al sostegno delle fasce più fragili della popolazione. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali e realizzata in co-progettazione con la Protezione Civile Gran Sasso di Teramo, partirà nel mese di gennaio e prevede interventi diretti nelle ore notturne lungo le strade cittadine.
L’obiettivo è intercettare e incontrare le persone che vivono in condizioni di grave marginalità, in particolare coloro che dormono in strada, offrendo un primo supporto immediato e orientandoli verso i servizi comunali competenti per una possibile presa in carico. Le attività saranno svolte nel pieno rispetto della dignità delle persone e con la massima discrezione.
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di conoscenza del territorio e di costruzione di una comunità più giusta e solidale, fondata sul rispetto dei diritti fondamentali e sull’attenzione verso chi vive situazioni di forte vulnerabilità.
«Viviamo in un tempo in cui registriamo, oltre all’aumento delle fragilità tradizionali, anche nuove forme di povertà» sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto. «L’attivazione dell’unità di strada risponde alla volontà di non lasciare indietro nessuno e di avvicinare sempre più cittadini e servizi sociali, soprattutto nelle situazioni di marginalità estrema. Il nostro obiettivo è facilitare il recupero dell’autonomia perduta e mettere al centro la dignità della persona, per una società davvero inclusiva e pienamente democratica».
Sulla stessa linea l’assessore alle Politiche Sociali, Stefania Di Padova: «Questo progetto è stato fortemente voluto per dare un segnale chiaro: le istituzioni devono tornare ad avvicinarsi agli ultimi, a chi vive ai margini e spesso non ha voce. “Unità di Strada” è un atto concreto di responsabilità e umanità, un modo per essere presenti dove il bisogno è più invisibile. Un ringraziamento va alla Protezione Civile Gran Sasso di Teramo per la disponibilità e la sensibilità dimostrate, e alle Forze dell’Ordine che, oltre al lavoro di sicurezza, svolgono quotidianamente un prezioso ruolo di ascolto e vicinanza verso le persone più fragili».