Criterium Interappenninico rinviato: Arturo Como accusa il silenzio dei sindaci

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Per il terzo anno consecutivo lo sci di fondo abruzzese è costretto a fermarsi. L’assenza di neve impedisce ancora una volta il rispetto del calendario FISI e Arturo Como, presidente dell’ASD Sci Club Alfedena, ha comunicato agli organi federali il rinvio a data da destinarsi delle Fasi Finali del Criterium Interappenninico. Un copione ormai ricorrente, che racconta non solo la fragilità climatica dell’Appennino, ma anche la solitudine di chi da anni tenta di salvare una disciplina storica per il territorio.

Un progetto condiviso da otto Comuni rimasto sulla carta

La crisi dello sci di fondo non è una sorpresa. Da anni i cambiamenti climatici compromettono allenamenti, gare ed eventi, con ricadute sociali ed economiche pesanti per l’entroterra abruzzese. Proprio per questo, alcuni anni fa, nacque il Protocollo d’Intesa Poli Sci di Fondo / Progetto Integrato Bacini Sci di Fondo / Innevamento Artificiale, approvato dai consigli comunali di Barrea, Scanno, Opi, Pescocostanzo, Villetta Barrea, Pescasseroli, Civitella Alfedena e Alfedena, quest’ultimo Comune capofila.

Un documento firmato da otto sindaci, che avrebbe dovuto rappresentare la base per un percorso condiviso verso l’innevamento programmato. Ma, secondo Como, a quella firma non è mai seguito un impegno politico reale.

PEC, solleciti e promesse mai mantenute

Negli ultimi due anni Como ha inviato numerose PEC ai sindaci coinvolti, soprattutto in vista delle scadenze FSC della Regione Abruzzo, per evitare che il progetto venisse escluso dalle progettualità finanziabili. A un iniziale ritorno di interesse sono seguite promesse, qualche riunione online, messaggi incoraggianti in una chat collettiva. Poi, di nuovo, il silenzio.

L’ultimo tentativo risale al 14 febbraio, quando una riunione programmata a Passo Godi–Scanno per rilanciare il progetto “Salva Sci di Fondo” è stata annullata all’ultimo minuto. Doveva essere riconvocata a breve. Non è mai accaduto.

Il clima corre, la politica no

Intanto, i cambiamenti climatici continuano a imporre rinvii e annullamenti, con conseguenze pesanti:

  • atleti impossibilitati a gareggiare
  • famiglie che vedono vanificati sacrifici e investimenti
  • società sportive e comitati organizzatori nell’incertezza
  • perdita di credibilità a livello federale e turistico
  • danni economici per strutture ricettive e attività locali

Como si chiede dove siano i sindaci che hanno firmato il protocollo e perché non abbiano mai risposto alle richieste di chiarimento.

Un convegno ignorato

Il 5 dicembre scorso Como ha organizzato ad Alfedena il convegno “Itinerario di Convivenza – Alfedena Cerniera fra l’Alto Sangro Turistico Sportivo e il PNALM”, con oltre venti relatori di rilievo nazionale e internazionale. Un appuntamento pensato per riportare l’attenzione sulla crisi dello sci di fondo. I sindaci firmatari del protocollo, però, non si sono presentati. Presente solo il sindaco di Alfedena, che non è intervenuto sul progetto di cui il suo Comune è capofila.

La FISI c’è, le istituzioni locali no

Diversamente dalle amministrazioni comunali, la FISI – con il presidente Flavio Roda – e il comitato regionale guidato da Angelo Ciminelli hanno sempre sostenuto il progetto di innevamento artificiale. La federazione continua ad assegnare gare allo Sci Club Alfedena per la credibilità maturata negli anni: dieci eventi nazionali organizzati con successo, anche in piena pandemia.

Un’occasione che l’Abruzzo rischia di perdere

In altre regioni, dall’Emilia-Romagna al Trentino, l’innevamento programmato ha salvato lo sci di fondo, garantendo continuità sportiva, turismo e lavoro. In Abruzzo, invece, tutto è fermo.

La domanda finale

Dopo aver verificato ogni possibile sede di gara, l’unica certezza è che le Fasi Finali del Criterium Interappenninico non si disputeranno. Non per mancanza di volontà organizzativa, ma per assenza di neve e di impianti di innevamento.

E allora la domanda resta aperta: dove sono i sindaci che avevano promesso di salvare lo sci di fondo abruzzese?