Montesilvano, 14 quintali di solidarietà con la “Befana del Vigile”

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Montesilvano rinnova il suo storico appuntamento con la solidarietà grazie alla “Befana del Vigile”, l’iniziativa della Polizia Locale che anche quest’anno ha permesso di raccogliere e donare 14 quintali di beni di prima necessità alla Caritas parrocchiale di Sant’Antonio. La consegna è avvenuta questa mattina nel piazzale antistante la chiesa, alla presenza del sindaco Ottavio De Martinis, del comandante della Polizia Locale Nicolino Casale, delle forze dell’ordine e dei volontari Caritas.

La raccolta, giunta alla sua 27ª edizione, ha permesso di distribuire pasta, salsa di pomodoro, riso, legumi, olio, farina, prodotti per l’infanzia, latte, biscotti, miele e marmellate, oltre a una donazione economica di 700 euro frutto della generosità dei cittadini.

Il sindaco De Martinis ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando come l’iniziativa rappresenti «un binomio vincente tra Polizia Locale e solidarietà» e un esempio di partecipazione civica che coinvolge l’intera comunità. Ha inoltre evidenziato il valore educativo del legame tra sport e legalità, richiamando anche il Trofeo San Sebastiano.

Il comandante Casale ha ricordato la storia dell’iniziativa, che negli anni ha permesso di raccogliere oltre 300 quintali di prodotti, ringraziando gli “agenti volontari”, i cittadini e tutti coloro che hanno contribuito a mantenere viva una tradizione ormai radicata nel tessuto sociale della città.

La mattinata è proseguita in sala consiliare con la presentazione del Trofeo San Sebastiano, il torneo interforze di calcio a cinque che si terrà il 24 e 25 gennaio al Palaroma, con la partecipazione di Polizia Locale, Guardia di Finanza, Guardia Costiera e Polizia di Stato. L’assessore allo Sport Alessandro Pompei ha espresso orgoglio per l’unione tra sport e beneficenza, invitando la cittadinanza a partecipare numerosa.

Dopo il successo della scorsa edizione, che ha sostenuto il reparto di Neonatologia dell’Ospedale di Pescara, anche quest’anno l’evento si propone di trasformare il tifo in un gesto concreto di solidarietà.