Integrazione ospedale-territorio, focus sull’ospedalizzazione diurna: evento ECM a Pescara

0
48

Un confronto qualificato sui modelli di integrazione tra ospedale e territorio e sul ruolo strategico dell’ospedalizzazione diurna nella gestione del paziente acuto e sub-acuto. È questo il cuore dell’evento formativo ECM “Integrazione ospedale-territorio. Update 2026: il ruolo dell’ospedalizzazione diurna nella presa in carico del paziente acuto e sub-acuto”, in programma venerdì 7 febbraio 2026, dalle 8.00 alle 14.00, all’Auditorium Petruzzi.

L’iniziativa è promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Pescara ed è accreditata per 100 medici chirurghi, con il riconoscimento di 6 crediti ECM. Responsabile scientifico è la presidente dell’Ordine, Maria Assunta Ceccagnoli, con la collaborazione del Pierluigi Cacciatore, responsabile UOSD DH Medico del Dipartimento delle Medicine della ASL di Pescara.

Il convegno nasce dall’esigenza di approfondire un assetto organizzativo sempre più centrale nel sistema sanitario: l’integrazione ospedale-territorio, orientata a garantire continuità assistenziale, appropriatezza delle cure e qualità nella presa in carico del paziente. In questo contesto trovano spazio strumenti e servizi già attivi o in fase di potenziamento, come la telemedicina, le Case della Comunità, le Unità di Continuità Assistenziale e la cartella clinica condivisa, che favoriscono un coordinamento più efficace tra i diversi livelli di assistenza.

Ampio spazio sarà dedicato all’ospedalizzazione diurna, modello che negli ultimi anni ha conosciuto un significativo rafforzamento sul piano diagnostico e terapeutico. Un approccio che consente la gestione di pazienti acuti e sub-acuti provenienti dal territorio, la dimissione precoce dalla degenza ordinaria e dal pronto soccorso, mantenendo elevati standard di cura e sicurezza. Un equilibrio virtuoso tra appropriatezza clinica, sostenibilità del sistema e miglioramento della qualità di vita del paziente.

Nel corso della giornata verrà inoltre presentata l’esperienza maturata dalla ASL di Pescara nella gestione in ospedalizzazione diurna dei pazienti con infezioni da germi multiresistenti attraverso la terapia antibiotica ad infusione continua: un percorso che consente di evitare il ricovero ordinario, migliorare la qualità della vita del paziente e contribuire al controllo delle infezioni in ambito ospedaliero.

«Questo evento rappresenta un’importante occasione di formazione e confronto tra medicina ospedaliera e medicina territoriale – sottolinea la presidente Ceccagnoli –. L’obiettivo è rendere sempre più chiari, condivisi e fruibili i percorsi di presa in carico, valorizzando l’integrazione tra professionisti e servizi nell’interesse del paziente e della qualità dell’assistenza».

Il programma scientifico prevede il coinvolgimento di dirigenti medici e professionisti della ASL di Pescara, con interventi dedicati alla gestione integrata dei pazienti acuti e sub-acuti, alle opportunità offerte dall’ospedalizzazione diurna e alle prospettive di ulteriore sviluppo dei modelli di integrazione ospedale-territorio. La chiusura dei lavori sarà affidata a un momento di confronto e dibattito, a conferma del valore della formazione ECM come strumento operativo per l’evoluzione dei percorsi assistenziali.