
Aumentare l’illuminazione pubblica, ampliare la videosorveglianza e rafforzare la presenza della polizia locale. Sono le tre direttrici su cui si muoveranno i prossimi interventi per la sicurezza a Fonte Baiano, emerse dall’incontro che si è svolto ieri pomeriggio nei locali del comando della polizia locale tra il Sindaco Gianguido D’Alberto, il Prefetto Fabrizio Stelo, gli assessori Domenico Sbraccia e Marco Di Marcantonio, il comandante Franco Zaina e i rappresentanti del comitato di quartiere.
Il confronto, definito “proficuo e improntato alla massima collaborazione” dal primo cittadino, ha permesso di raccogliere le richieste dei residenti e di fare il punto sulle azioni già avviate. Tra le priorità indicate dal quartiere, il potenziamento dei punti luce nelle zone meno illuminate e l’installazione di nuove telecamere nei punti considerati più sensibili.
“Abbiamo assunto l’impegno di intervenire già nel mese di aprile con nuovi punti luce nelle aree carenti” ha spiegato il Sindaco. “In sede di comitato per l’ordine e la sicurezza, insieme alla Prefettura e alle forze dell’ordine, individueremo inoltre le zone strategiche dove collocare ulteriori telecamere. Pur in un contesto in cui i reati risultano in diminuzione, cresce la percezione di insicurezza legata ai furti: un elemento che incide sulla qualità della vita e che richiede un impegno costante”.
Il comandante della polizia locale Franco Zaina ha ricordato come, all’inizio dell’attuale amministrazione, il sistema di videosorveglianza fosse quasi del tutto inattivo. “Oggi contiamo 94 telecamere operative, di cui 14 OCR che monitorano i veicoli in ingresso e in uscita dalla città. A Fonte Baiano ne stiamo installando altre due, mentre sedici nuove unità sono previste lungo il parco fluviale. Anche sul fronte del personale la situazione è migliorata: possiamo garantire due pattuglie al mattino e due al pomeriggio, un risultato impensabile fino a poco tempo fa. È inoltre in fase di completamento la cella di sicurezza, fondamentale in caso di fermo”.
L’Amministrazione conferma così la volontà di proseguire con interventi mirati di sicurezza urbana integrata, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei cittadini e migliorare la vivibilità del quartiere.