
Cremonese: «Spettacolo straordinario, la città si è fatta trovare pronta». Masci: «Pescara conferma il suo ruolo di città degli eventi»
PESCARA – Un’area di risulta gremita, un pubblico giovanissimo e un’energia travolgente: il concerto di Irama ha acceso la seconda serata delle festività di Capodanno a Pescara, richiamando circa 35mila persone. Un successo che conferma la capacità della città di attrarre grandi eventi e di gestire afflussi imponenti.
«Irama ha fatto cantare e ballare circa 35mila persone e Pescara si è fatta trovare pronta per questo grande spettacolo che ci ha fatto cominciare l’anno alla grande», commenta soddisfatto Alfredo Cremonese, assessore agli Eventi del Comune di Pescara. Un’ora e mezza di musica, successi e interazione con il pubblico, con un’attenzione particolare ai tantissimi giovani presenti. «Pescara sei stata fantastica», ha detto il cantautore salutando la folla.
Cremonese sottolinea anche il valore economico e d’immagine dell’iniziativa: «La città fa parlare di sé con appuntamenti che richiamano il grande pubblico – ieri Gianna Nannini, oggi Irama – e che consentono agli operatori di lavorare, dalla ricettività ai pubblici esercizi. Oltre al ritorno economico, c’è un ritorno notevole in termini di immagine». L’assessore ringrazia inoltre «tutti quelli che si sono dati da fare affinché i concerti riuscissero al meglio», ricordando che gli eventi sono finanziati dal bilancio comunale e dalla tassa di soggiorno, alimentata da presenze turistiche in crescita: «Nei primi otto mesi del 2025 sono state quasi 490mila».
Sulla stessa linea il sindaco Carlo Masci, che parla di «un altro spettacolo bellissimo e pieno di energia, con tantissimi giovani». Il primo cittadino evidenzia anche la sperimentazione del filobus attivo oltre gli orari ordinari, introdotta per i due eventi di Capodanno: «È una soluzione che vorremmo riproporre nei fine settimana. Iniziative come queste portano presenze e sono positive per le attività. La città dimostra di essere all’altezza anche grazie al lavoro delle società partecipate, che ringrazio: mentre migliaia di persone si divertivano, c’era chi garantiva che tutto funzionasse».
Masci guarda già avanti: «Con questa bella spinta continuiamo a organizzare grandi iniziative, per consolidare il ruolo di Pescara come città degli eventi».