Il Prefetto Stelo: «Pronti a vivere una delle partite più attese della stagione in un clima di festa e sicurezza»
Teramo, 9 gennaio 2026 – Si è svolto questa mattina, presso il Palazzo del Governo, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicato alla partita Teramo–Giulianova, in programma domenica 18 gennaio. La riunione, presieduta dal Prefetto Fabrizio Stelo, ha visto la partecipazione delle Forze dell’Ordine, dei Sindaci di Teramo e Giulianova e dei Presidenti delle due società calcistiche.
Al centro del confronto, l’analisi delle misure di safety e security necessarie per garantire lo svolgimento dell’evento in condizioni di piena sicurezza. Le Forze di Polizia hanno assicurato il massimo impegno attraverso servizi ordinari e straordinari di vigilanza, affiancati dal supporto della Polizia Locale.
Biglietti senza restrizioni: «Un segnale di fiducia»
Al termine della riunione è stata confermata la decisione di aprire lo stadio senza alcuna restrizione alla vendita dei biglietti, scelta che rappresenta un chiaro segnale di fiducia nei confronti delle due tifoserie.
«Con la decisione di oggi – ha dichiarato il Prefetto Stelo – si rinnova la fiducia delle Istituzioni nei confronti delle due tifoserie. Certi della collaborazione di tutti i sostenitori, siamo pronti a vivere l’emozione di una delle partite più attese della stagione».
L’obiettivo condiviso è quello di promuovere una nuova cultura dello stadio, fondata sulla partecipazione, sul rispetto reciproco e sui valori più autentici dello sport, senza alcun compromesso in materia di sicurezza.
Collaborazione delle tifoserie: elemento decisivo
Tutti i partecipanti al Comitato – amministratori locali, dirigenti sportivi e rappresentanti delle Forze dell’Ordine – hanno espresso piena fiducia nel comportamento responsabile dei tifosi, auspicando che il clima positivo registrato negli ultimi incontri possa consolidarsi ulteriormente.
«Lo stadio – ha aggiunto il Prefetto – sarà pronto ad accogliere migliaia di appassionati in un clima di festa e sana rivalità. Saranno novanta minuti di grande spettacolo, con due squadre determinate a dare il massimo sul campo, sempre nel rispetto delle regole di sicurezza e correttezza che rendono il derby un momento di sport, aggregazione e condivisione».
