Insigne apre, Meazzi chiude: biancazzurri da applausi all’Adriatico
Il Pescara compie l’impresa e batte il Palermo 2–1 in una partita vibrante, decisa dai colpi di due giocatori che condividono nome e ispirazione: Lorenzo Insigne, capitano e leader, e Lorenzo Meazzi, subentrato e decisivo. Una vittoria che rilancia i biancazzurri e regala al pubblico dell’Adriatico una giornata da ricordare.
Primo tempo: Pescara più vivo, ma il gol non arriva
Gorgone schiera Insigne dal primo minuto con la fascia al braccio, alle spalle di Russo e Di Nardo. Il Palermo di Inzaghi risponde con un undici compatto, ma è il Pescara a rendersi subito pericoloso: al 2′ Insigne lancia Di Nardo in profondità, poi al 6′ riceve da Brugman e conclude in angolo. All’8′ sfiora il gol su punizione, ma Joronen vola all’incrocio.
Il Palermo si affaccia con Johnsen e Augello, ma Saio è attento. Il Pescara insiste: Brugman sfiora il gol al 29′, Insigne si libera bene al 33′ ma calcia alto. Di Nardo spreca una punizione geniale di Insigne allo scadere. Si va al riposo sullo 0–0, con i biancazzurri più propositivi.
Secondo tempo: botta e risposta, poi il sigillo di Meazzi
Il Palermo colpisce subito: al 3′ Pohjampalo serve Johnsen che insacca di prima. Ma il Pescara reagisce con carattere: al 10′ Insigne sfrutta un errore in uscita, riceve da Di Nardo e batte Joronen con freddezza. È 1–1 e l’Adriatico esplode.
Il Pescara spinge: Di Nardo sfiora il gol al 14′, Russo al 15′, Faraoni al 16′. Al 23′ esce Insigne tra gli applausi, entra Meazzi. E proprio lui, al 42′, raccoglie la palla a centrocampo, si invola verso la porta e firma il 2–1 con un destro preciso. È il gol vittoria.
Una vittoria di squadra, ma con due firme speciali
Il Pescara chiude in vantaggio dopo sette minuti di recupero. Prestazione solida di Brugman, Acampora, Berardi e Saio (salvo un brutto errore nel secondo tempo). Ma i riflettori sono tutti per i due Lorenzo: Insigne, ancora capace di illuminare con classe e leadership, e Meazzi, che ogni volta che entra lascia il segno. Un talento destinato a crescere.
Il Pescara ritrova fiducia e punti. E lo fa con due firme d’autore. Due Lorenz(o)i per l’impresa.
di Alessio Di Carlo e Diego Schiazza