Giulio Forlini, il cuore giovane della Pallamano Teramo

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Teramo – 8 marzo 2026. La stagione della Pallamano Teramo in Serie A Silver maschile si sta rivelando un percorso complesso e altamente competitivo, in un campionato dove ogni gara richiede intensità, disciplina e una forte identità di squadra. In questo contesto, la formazione teramana sta dimostrando non solo qualità tecniche, ma anche carattere, spirito di sacrificio e un profondo senso di appartenenza alla tradizione sportiva cittadina.

Tra i protagonisti più rappresentativi spicca Giulio Forlini, ala destra di 23 anni, considerato ormai un punto fermo del gruppo biancorosso. La sua storia sportiva nasce sui banchi di scuola, dove si avvicina alla pallamano a soli 11 anni. Da quel momento, un percorso costante lo porta a scalare tutte le categorie giovanili fino al debutto in Serie A1 a soli 15 anni, un traguardo che lo consacra come uno dei talenti più precoci del movimento teramano.

Oggi Forlini è uno dei giocatori con maggiore esperienza all’interno della rosa, nonostante la giovane età. Un ruolo che vive con naturalezza, come racconta lui stesso: «Io e gli altri ragazzi che siamo qui da più tempo abbiamo cercato di accogliere al meglio i nuovi arrivati. Siamo un gruppo molto unito, dentro e fuori dal campo. Quando c’è coesione nello spogliatoio, si vede anche nelle partite. Ora che ci conosciamo meglio abbiamo iniziato a ingranare».

Gli obiettivi stagionali sono chiari: una salvezza tranquilla, affrontando ogni avversario con determinazione, anche le squadre più attrezzate per il salto di categoria. Ma Forlini non nasconde un sogno personale: «Giocare con la maglia della mia città nella massima serie insieme ai ragazzi con cui sono cresciuto sarebbe una soddisfazione enorme, il coronamento di anni di sacrifici».

Il pubblico teramano, da sempre caloroso e vicino alla squadra, rappresenta un valore aggiunto. Forlini lo sa bene e lancia un invito ai più giovani: «La pallamano è uno sport completo, veloce, tattico e divertente. Invito chiunque a venire al palazzetto per sostenere una realtà storica della città, dove tanti ragazzi locali danno tutto in campo. Il nostro pubblico è fondamentale».