
Scontro infuocato quello che attende oggi i biancazzurri di Mister Gorgone: alle 15,00, allo Stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia, arriva il Modena per la 20ª giornata di Serie B.
Una sfida delicata per gli adriatici, ultimi in classifica, contro la formazione emiliana in piena corsa playoff.
Su Il Pomeriggio è possibile seguire la diretta testuale.
Queste le formazioni ufficiali:

Partiti. Circa 6000 gli spettatori presenti all’Adriatico.
Bella penetrazione al 4′ per il Pescara con una triangolazione Brandes-Di Nardo-Brandes sventata dalla retroguardia emiliana.
Prima vera occasione per il Pescara al 6′ con Dagasso che riceve da Olzer e tira di prima intenzione. Respinge il portiere del Modena, Chichizola.
Non scatta il fuorigioco e Mendes si trova solo davanti a Desplanches al 10′. Miracolo del portiere biancazzurro che respinge.
Ancora Brandes al 21′ si mette in mostra e – stavolta dalla destra – dall’interno dell’area piccola impegna l’estremo difensore emiliano che blocca il pallone.
Pericolosissimo il Modena al 26′ con un cross di Zanimacchia che dalla destra attraversa tutta l’area e Mendes manca il tap in di un soffio.
E’ solo il preludio al gol del Modena che arriva al 27′: palla in profondità per Zampano che salta Desplanches e deposita in rete. 1-0 per i canarini.
Ancora Zampano tira dal limite al 39′. Palla abbondantemente sopra la traversa.
Al 44′ raddoppia in Modena con De Luca in una mischia scaturita da un corner dalla sinistra battuto dal Modena.
Dopo due minuti di recupero concessi da Manganiello di Pinerolo le squadre tornano gli spogliatoi con il doppio vantaggio degli emiliani che appare meritato considerato quel che si è visto durante la prima frazione di gioco. Gli abruzzesi sono apparsi involuti nella manovra e spesso impacciati in fase difensiva, senza mai risultare davvero pericolosi. Per contro, gli uomini di Sottil, pur senza strafare, hanno legittimato, almeno fino ad ora, i due gol di vantaggio, accompagnati da almeno altre due occasioni clamorose.
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Mischia pericolosa in area del Modena al 4′ sugli sviluppi di un calcio di punizione di Caligara. Nulla di fatto.
Tiro dal limite di Caligara al 10′. Palla in angolo. Sugli sviluppi tiro di Faraoni con la palla esce di pochissimo.
Al termine dell’azione esce Brandes ed entra Tonin nel Pescara.
Pericoloso il Modena al 21′. La difesa degli uomini di Gorgone si fa trovare impreparata in una ripartenza ma riesce as alvarsi in angolo.
23′: nei canarini esce il 17, Massolin ed entra con il numero 6 Luca Magnino mentre al 26′ entrano Sgarbi e Olivieri per il Pescara ed escono Letizia e Di Nardo.
Ancora il Modena pericolosissimo al 27′ minuto: tiro da poco dentro l’area e Desplanches si allunga sulla sua destra di Mendes riuscendo a smanacciare il pallone rasoterra in calcio d’angolo.
Girandola di cambi da entrame le parti intorno al 35mo minuto ed il Pescara non si è mai reso pericoloso nel corso della ripresa.
Non accade nulla di significativo sino al termine, nonostante i 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro Manganiello, con gli uomini di Sottil che controllano in scioltezza il risultato, dando più volte l’impressione di poter incrementare il vantaggio.
Sicuramente la peggior prova del Pescara targato Gorgone, sia sotto il profilo del gioco che dal punto di vista dell’atteggiamento psicologico. I biancazzurri infatti non sono mai sembrati davvero determinati e se in una squadra che certamente non eccelle nei suoi interpreti viene meno la garra, il rischio è quello di rimediare una brutta figura come quella andata in onda oggi all’Adriatico.
La situazione degli adriatici è ormai pressoché disperata. Da questo punto di vista, non sembrano di buon auspicio le partenze di Squizzato e Dagasso, a cui potrebbe aggiungersi Meazzi, a fronte dei quali la Società non ha provveduto ad alcun innesto.
E basta guardare le statistiche per rendersi conto che la compagine abruzzese, con 39 gol subiti nelle prime 20 giornate, al momento non sembra avere alcuna possibilità di raggiungere la salvezza.
adc