
Il Comune di Teramo si conferma ancora una volta tra le realtà più attive nella promozione della lettura, aggiudicandosi per il 2024 il bando “Città che legge”, promosso dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con ANCI. Il progetto presentato, “Letture e laboratori per l’inclusione”, ha ottenuto un finanziamento di 45mila euro, classificandosi terzo tra i Comuni con popolazione compresa tra 50.001 e 100.000 abitanti.
Un riconoscimento alla cultura come capitale
Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Gianguido D’Alberto, che ha sottolineato come questo risultato rappresenti “l’ennesima conferma della bontà del percorso promosso da questa Amministrazione, che ha fatto della Cultura un vero e proprio Capitale”. Il primo cittadino ha ringraziato in particolare la Biblioteca Delfico e tutti i partner coinvolti, evidenziando il ruolo centrale della lettura nello sviluppo personale e nella formazione di una coscienza critica.
Un progetto per l’inclusione e la diffusione della lettura
Il progetto “Letture e laboratori per l’inclusione” nasce come evoluzione del precedente “Entrare dove non si entra”, con l’obiettivo di ampliare il numero dei soggetti coinvolti e portare il valore inclusivo del libro in nuovi contesti, soprattutto nelle aree interne e tra le fasce più a rischio marginalità: disabili, immigrati, malati, anziani.
Due le direttrici principali:
- Decentramento dei presìdi culturali: la lettura si fa nomade, raggiungendo luoghi periferici e spesso privi di accesso alla cultura.
- Approccio laboratoriale e multidisciplinare: le attività si integrano con strumenti tecnologici e linguaggi diversi, per coinvolgere pubblici eterogenei.
Elemento centrale sarà il “Bibliobus”, una biblioteca itinerante che porterà libri e strumenti didattici nelle comunità più isolate. Non solo libri, ma anche cartapesta, telescopi, proiettori e altri materiali per stimolare curiosità e conoscenza. A supporto, la Casa del Patto fungerà da centro laboratoriale inclusivo, aperto e partecipato.
Una rete di partner per un progetto condiviso
Il Comune di Teramo ha partecipato al bando come capofila di un ampio partenariato che include:
- Biblioteca Delfico
- Patto per la Lettura
- Università degli Studi di Teramo
- Cineforum Teramo APS
- Teramo Children
- APS Cocreiamo
- Proteo Fare Sapere
- CGIL Teramo
- Legambiente Teramo APS
- IIS Di Poppa Rozzi
- INAF – Osservatorio Astronomico d’Abruzzo
- Plug APS
- Istituto comprensivo Savini-San Giuseppe-San Giorgio
- YAP Integral Yoga Centre
Cultura come motore di sviluppo
L’Assessore alla Cultura Antonio Filipponi ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando la continuità del lavoro svolto fin dal primo mandato. “La lettura è uno strumento fondamentale per la crescita culturale della società. In questi anni, grazie alla sinergia con la Biblioteca Delfico e le associazioni del territorio, abbiamo realizzato numerose iniziative. Tra i progetti strategici in corso c’è anche il rilancio del Premio Teramo, su cui stiamo lavorando con importanti novità.”