La Commissione europea annuncia che la nuova app per la verifica dell’età sul web è tecnicamente pronta e sarà presto disponibile per tutti i cittadini dell’Unione. A comunicarlo è la presidente Ursula von der Leyen, che sottolinea come lo strumento sia stato già sperimentato in cinque Stati membri, tra cui l’Italia.
L’app nasce per consentire agli utenti di dimostrare la propria età quando accedono a piattaforme e servizi digitali, senza dover condividere dati personali sensibili. Il sistema, infatti, utilizza tecnologie che permettono di certificare solo il superamento di una soglia di età (13, 16 o 18 anni), senza rivelare identità, data di nascita o altre informazioni. Una soluzione pensata per garantire privacy e sicurezza, in linea con gli standard del Digital Services Act.
«Spetta ai genitori crescere i propri figli, non alle piattaforme» ha dichiarato von der Leyen, ribadendo che i social network possono rappresentare ambienti che creano dipendenza e non sempre sono adatti alle giovani menti in fase di sviluppo. L’app si inserisce in un quadro più ampio di misure europee per la tutela dei minori online, che include obblighi più stringenti per le piattaforme digitali e sistemi di controllo più efficaci.
Secondo le anticipazioni diffuse dalla Commissione, l’app sarà gratuita, integrabile nei portafogli digitali nazionali e utilizzabile su smartphone, tablet e computer. L’obiettivo è fornire uno strumento unico e standardizzato in tutta l’Unione, così da evitare disparità tra Paesi e rendere più semplice per le piattaforme rispettare gli obblighi di verifica dell’età.
Il lancio ufficiale è atteso nei prossimi mesi e rappresenterà uno dei passaggi chiave della strategia europea per un ambiente digitale più sicuro e trasparente.
Alessio Di Carlo
