L’AQUILA – Si è svolta ieri, 10 settembre, una seduta intensa della Commissione di Vigilanza del Consiglio regionale, presieduta da Sandro Mariani, che ha affrontato tre temi di particolare rilievo per il territorio abruzzese: i fondi per la natalità e la residenzialità, la gestione del Consorzio di bonifica sud e la carenza di farmaci chemioterapici presso l’ospedale SS. Annunziata di Chieti.
Il primo punto all’ordine del giorno ha riguardato la disponibilità dei fondi previsti dalla Legge regionale n. 32 del 21 dicembre 2021, dedicati agli “Interventi a sostegno della natalità e della residenzialità in Abruzzo”. La discussione, sollecitata dal commissario Alessio Monaco (Alleanza Verdi e Sinistra), ha visto l’audizione del dirigente Tobia Monaco, responsabile del Servizio Tutela sociale – Famiglia, che ha illustrato lo stato di attuazione degli avvisi e delle risorse disponibili.
Successivamente, su richiesta del consigliere Vincenzo Menna (Abruzzo Insieme), la Commissione ha affrontato la situazione gestionale del Consorzio di bonifica sud, con particolare attenzione alle prospettive di riforma e ammodernamento del sistema consortile. All’audizione hanno partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura Emanuele Imprudente, il presidente del Consorzio Nicolino Torricella, il direttore generale Tommaso Valerio, rappresentanti del Comitato civico Bonifica Sostenibile guidati da Gabrielle Trovarelli, e Pier Carmine Tilli, presidente Coldiretti Chieti. Il confronto ha evidenziato la necessità di rendere più efficiente e trasparente la gestione consortile, anche alla luce delle criticità emerse negli ultimi mesi.
Infine, la Commissione ha discusso la segnalazione del consigliere Antonio Di Marco (PD) relativa all’assenza di un farmaco chemioterapico presso l’ospedale SS. Annunziata di Chieti. Sono intervenuti il direttore generale della ASL 2 Mauro Palmieri, la direttrice sanitaria Manuela Di Virgilio e l’oncologo Maurizio Belfiglio. In collegamento da remoto ha partecipato anche l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, che ha fornito chiarimenti sulla gestione delle forniture e sulle misure adottate per garantire la continuità terapeutica ai pazienti oncologici.