Teramo, 22 settembre 2025 – Sono ufficialmente iniziati questa mattina i lavori di miglioramento sismico della Casa del Mutilato in piazza Dante, uno degli edifici storici più significativi del capoluogo teramano. La consegna alla ditta esecutrice, Blu Appalti Srl, è avvenuta alla presenza del presidente della Provincia Camillo D’Angelo e del consigliere delegato Flavio Bartolini, che ha seguito da vicino l’iter amministrativo.
L’intervento, su progetto dell’architetto Luca Falconi, prevede un impegno di spesa superiore al mezzo milione di euro e si concentrerà sulla sistemazione del tetto e sul consolidamento strutturale dell’edificio, risalente al 1348 e originariamente noto come “Chiesa della Misericordia”, costruita durante un’epidemia di peste. La struttura, danneggiata dal sisma del 2016, è stata inserita tra gli interventi previsti dalla prima ordinanza speciale sisma del 2021, con approvazione e finanziamento avvenuti nel 2024.
I lavori avranno una durata stimata di sei mesi, con l’obiettivo di riaprire l’edificio entro Pasqua 2026. “Ora ci occupiamo del miglioramento sismico dell’intero edificio, con un intervento sostanziale sul tetto – ha dichiarato il presidente D’Angelo – ma prevediamo un secondo lotto per la sistemazione delle sale interne. L’idea è quella di restituire questo gioiello ad un uso pubblico, mettendolo a disposizione delle associazioni che oggi faticano a trovare spazi per le loro attività, a causa dei processi di ricostruzione ancora in corso”.