Matta Waterfront, al via il progetto che riavvicina Pescara al suo fiume

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È stato presentato ieri Matta Waterfront, il nuovo progetto di Spazio Matta – Artisti per il Matta, che da maggio 2026 a settembre 2027 guiderà la città di Pescara in un percorso di riscoperta del rapporto con il fiume. Un’iniziativa culturale di lungo respiro che mette al centro l’acqua come elemento identitario e narrativo, immaginando il fiume Pescara come luogo di incontro, attraversamento e trasformazione condivisa.

Sostenuto dal Laboratorio di Creatività Contemporanea e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, il progetto nasce in partnership con Comune di Pescara, Fondazione Pescarabruzzo, Università “G. d’Annunzio”, Faieta Motors, e con la collaborazione di Legambiente Abruzzo e della Lega Navale Italiana – sezione di Pescara.

Il programma prevede derive esplorative, residenze artistiche, laboratori, pratiche partecipative, installazioni, concerti e un festival finale, con l’obiettivo di costruire nuove narrazioni e nuove modalità di relazione tra arte, ambiente e comunità. Un percorso che attraverserà luoghi e immaginari, invitando cittadine e cittadini a riappropriarsi del fiume come spazio vivo della città.

Durante la conferenza stampa sono stati ringraziati il sindaco Carlo Masci, l’assessora Maria Rita Carota, il presidente della Fondazione Pescarabruzzo Nicola Mattoscio, il professore Massimo Angrilli del Dipartimento di Architettura, il professore Pierluigi Sacco del Dipartimento di Economia, oltre a Gabriele Faieta, Mario Michetti e alla Lega Navale Italiana per il contributo alla costruzione del progetto.

Matta Waterfront si propone come un laboratorio urbano aperto, capace di connettere arte contemporanea, ecologia, partecipazione e visioni future della città. Un percorso che, per oltre un anno, accompagnerà Pescara verso una nuova consapevolezza del proprio paesaggio fluviale.