Partiranno lunedì 8 giugno i lavori di consolidamento della strada comunale Lanciano–Orsogna, un intervento atteso da anni e presentato questa mattina in conferenza stampa dal sindaco Filippo Paolini, dall’assessore ai Lavori pubblici Paolo Bomba, dal progettista e direttore dei lavori Camillo Caniglia e dal RUP Romano Auriti.
L’opera, definita “significativa e imponente” dall’amministrazione, mira a mettere in sicurezza un’arteria soggetta da tempo a fenomeni di instabilità gravitativa che compromettono la stabilità del piano viabile e mettono a rischio anche gli edifici sottostanti. I lavori interesseranno il tratto compreso tra l’incrocio con via Belvedere e il primo tornante, lungo la parte destra della carreggiata.
Data la complessità dell’intervento, la strada resterà chiusa per tutta l’estate, con una riapertura prevista a settembre, salvo imprevisti. Per garantire la viabilità alternativa, il Comune ha riaperto la strada comunale di Sant’Egidio, percorribile da automobilisti e autobus del servizio urbano, mentre il trasporto extraurbano utilizzerà itinerari differenti per raggiungere Lanciano.
Il progetto prevede anche un secondo intervento, in una fase successiva, sulla strada che costeggia le Torri Montanare, dove verrà realizzata una palificazione interna alle mura antiche per consolidare il dissesto e mettere in sicurezza la struttura muraria, oggi segnata da crepe. È inoltre programmato il ripristino delle lesioni con tecnica “cuci‑scuci” e la ricostruzione della cortina superiore in calcestruzzo, attualmente ammalorata.
Il cronoprogramma stabilisce la riconsegna dei lavori entro 240 giorni, quindi all’inizio di febbraio 2027. Il finanziamento complessivo ammonta a 2,6 milioni di euro, mentre l’importo dei lavori è pari a 1,3 milioni di euro. L’assessore Bomba ha inoltre annunciato l’intenzione di utilizzare le economie generate per intervenire anche sulla parte sinistra della strada, recentemente colpita da frane e smottamenti.
“Vogliamo operare in maniera massiccia su un’area che attendeva da anni un intervento risolutivo”, ha concluso l’assessore, ringraziando la struttura tecnica comunale e i professionisti coinvolti.
