(Pescara – 1 ottobre 2025) – «Pescara piange un’altra giovane vita, una donna strappata ai suoi affetti, alla sua famiglia mentre si spostava sulle strade della nostra città». Con queste parole il sindaco Carlo Masci ha commentato la tragica morte avvenuta ieri, esprimendo il cordoglio dell’amministrazione comunale e l’invito a una riflessione collettiva sulla sicurezza stradale.
Nel suo intervento, Masci ha sottolineato l’inaccettabilità di una morte che colpisce profondamente la comunità e ha richiamato l’attenzione sul rispetto inderogabile del Codice della strada e della vita altrui. «Mi sento in dovere di chiedere rispetto per le regole e per la comunità a tutti: automobilisti, motociclisti, conducenti di camion e autobus, pedoni, ciclisti, utenti di monopattini», ha dichiarato.
Il sindaco ha rivolto un appello particolare a coloro che si mostrano distratti o disattenti alla guida, che utilizzano il telefono o si lasciano andare a comportamenti aggressivi. «Di fronte alla morte si resta sbigottiti, ma la prudenza deve essere esercitata ogni giorno, non solo dopo una tragedia. Ogni infrazione, ogni gesto di superficialità alla guida può avere conseguenze irreparabili».
Masci ha concluso con un monito alla responsabilità individuale e collettiva: «È un dovere, lo dobbiamo a tutti coloro che non ci sono più, a tutte le vittime della strada. Non è accettabile che questa tristissima lista continui ad allungarsi».
