L’Aquila, 9 ottobre 2025 – Rafforzare il contrasto al mancato aggiornamento delle rendite catastali: è questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato oggi tra il Comando Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza e la Direzione Regionale Abruzzo dell’Agenzia delle Entrate. L’accordo è stato siglato dal direttore regionale dell’Agenzia, dott. Francesco Paolo Chimienti, e dal generale di brigata Fabio Massimo Mendella, comandante regionale della Guardia di Finanza.
L’intesa prevede uno scambio continuo di informazioni tra le due istituzioni per individuare i soggetti che non hanno provveduto a comunicare le variazioni di stato o di possesso dei propri immobili. Il tema ha assunto particolare rilevanza dopo l’introduzione del Superbonus, che impone l’obbligo di aggiornamento della categoria catastale al termine dei lavori di ristrutturazione, qualora ne ricorrano i presupposti.
Secondo la normativa vigente, l’obbligo di dichiarazione all’Ufficio tecnico erariale scatta entro trenta giorni dal momento in cui l’immobile urbano diventa abitabile o servibile, oppure quando passa da categoria esente a soggetta all’imposta. In caso di mancata presentazione degli atti, l’Agenzia delle Entrate procede all’iscrizione d’ufficio in catasto, con oneri a carico dell’interessato e con effetto fiscale dal 1° gennaio dell’anno successivo.
Il protocollo si inserisce in una più ampia strategia di collaborazione tra le due amministrazioni finanziarie, già attiva a livello regionale e nazionale, per migliorare la capacità di contrasto agli illeciti amministrativi e recuperare le somme sottratte all’imposizione fiscale.
