Teramo, 11 ottobre 2025 – Un momento di festa e gratitudine ha animato la nuova mensa del Convitto alla Cona, dove si è svolta l’iniziativa “Aggiungi un posto a tavola in Convitto”, organizzata per celebrare il trasferimento temporaneo della comunità scolastica del Convitto Delfico nella sede del campus. Un’occasione per riunire istituzioni, tecnici e cittadini che hanno contribuito a restituire agli studenti un luogo di studio e cura, dopo mesi di difficoltà.
«Questa è una sede temporanea – ha sottolineato la dirigente Daniela Baldassarre – perché vogliamo tornare nella nostra casa di piazza Dante. Ma qui stiamo bene, abbiamo tutto ciò che ci serve. È un risultato che all’inizio sembrava impossibile, e per questo abbiamo voluto ringraziare chi ha reso possibile tutto questo, a cominciare dalla Provincia e dal presidente Camillo D’Angelo.»
All’evento hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali: il presidente del Consiglio comunale Alberto Melarangelo, il vescovo Lorenzo Leuzzi, il delegato regionale Umberto De Annuntiis, Clara Moschella dell’Ufficio scolastico provinciale, i Vigili del Fuoco, la Asl, le Forze dell’Ordine e il prefetto Fabrizio Stelo. Presenti anche il personale del Convitto e le dirigenti scolastiche del Pascal-Comi-Forti e del Liceo Delfico.
Originale e simbolico il gesto di lasciare un’impronta su un calco firmato, che verrà affisso alle pareti della mensa come segno di memoria e riconoscenza. «Vogliamo ricordare chi si è prodigato per questo risultato» ha aggiunto Baldassarre.
Il presidente Camillo D’Angelo ha ricordato le difficoltà affrontate: «Siamo stati contestati, ma le circostanze ci hanno imposto una decisione. In cinque settimane abbiamo riportato tutti gli studenti a scuola e poi ci siamo messi al lavoro per costruire il campus.» Un ringraziamento particolare è stato rivolto al consigliere delegato Flavio Bartolini, «il primo ad arrivare, il primo a prodigarsi per questa soluzione.»
