Città Sant’Angelo, chiuso Poggio degli Ulivi: sospensione di tutte le attività

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Il Comune di Città Sant’Angelo ha disposto l’immediata sospensione di tutte le attività all’interno del centro sportivo “Poggio degli Ulivi” di via Moscarola. Il provvedimento, firmato dal responsabile dello Sportello Unico per le Attività Produttive Donato D’Alonzo, arriva al termine di un sopralluogo effettuato l’8 giugno dalla Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, che ha rilevato numerose criticità sotto il profilo della sicurezza, dell’igiene e della regolarità degli impianti.

L’ordinanza, emanata il 10 giugno, dispone la sospensione della licenza di agibilità e pubblico spettacolo rilasciata nel 2009 per il campo numero 2 del complesso sportivo e, contestualmente, vieta l’utilizzo dell’intera struttura fino all’eliminazione delle problematiche riscontrate.

Durante l’ispezione, la Commissione ha evidenziato una serie di situazioni ritenute potenzialmente pericolose per atleti, spettatori e operatori. Tra queste figurano una perdita di gas nel locale tecnico, la presenza di cavedi non sigillati, una pavimentazione sconnessa lungo un percorso di emergenza, parapetti non stabili, carenze nella segnaletica di sicurezza, criticità dell’impianto elettrico e condizioni igienico-sanitarie giudicate insufficienti negli spogliatoi e nei servizi igienici. Sono state inoltre rilevate irregolarità edilizie riguardanti il campo in erba e un locale adibito a palestra.

Alla luce delle verifiche effettuate, la Commissione ha espresso parere non favorevole all’utilizzo dell’intero complesso sportivo, ritenendo che sussista un concreto rischio per l’incolumità pubblica. Da qui la decisione dell’amministrazione comunale di intervenire con urgenza, senza attendere ulteriori passaggi procedimentali, per garantire la sicurezza degli utenti della struttura.

Per ottenere la riapertura dell’impianto sarà necessario adempiere a una lunga serie di prescrizioni. Tra queste figurano la presentazione del piano di gestione delle emergenze, la verifica e riparazione delle perdite di gas, il ripristino delle uscite di sicurezza, la sanificazione degli spogliatoi, il ripristino dei servizi igienici, la verifica degli impianti elettrici e idrici, l’aggiornamento della documentazione tecnica e la rivalutazione della capienza della tribuna “Maracanà”. Prevista inoltre la rimozione di un forno grill installato nelle adiacenze del bar “Delfino Caffè”.

L’ordinanza è stata notificata ai soggetti interessati, tra cui la Pro Sport srl, la Renato Curi Angolana srl, la Vivibanca Spa e il curatore della procedura di liquidazione giudiziale. Il provvedimento è stato inoltre trasmesso alla Questura di Pescara, ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri e alla Polizia Locale per gli adempimenti di competenza.

Il complesso sportivo resterà dunque chiuso fino a quando tutte le prescrizioni indicate dalla Commissione di Vigilanza non saranno integralmente eseguite e verificate dagli enti competenti.