Víctor del Árbol ospite del Macondo Festival: a Francavilla la presentazione di Le buone intenzioni

0
63

FRANCAVILLA AL MARE – Uno degli appuntamenti di maggiore richiamo del Macondo Festival delle Narrazioni vedrà protagonista lo scrittore spagnolo Víctor del Árbol, tra gli autori più apprezzati del panorama noir europeo contemporaneo. L’incontro è in programma sabato 20 giugno alle ore 18.30 nel Foyer di Palazzo Sirena, a Francavilla al Mare, nell’ambito della rassegna letteraria che ogni anno richiama scrittori, giornalisti e appassionati di narrativa da tutta Italia.

L’occasione sarà la presentazione di “Le buone intenzioni”, il nuovo romanzo pubblicato da Elliot Edizioni e tradotto in italiano da Pier Paolo Marchetti, che dialogherà con l’autore nel corso dell’evento. Un confronto che permetterà al pubblico di entrare nei meccanismi narrativi dell’opera e di approfondire il lavoro di traduzione che accompagna la diffusione internazionale dei grandi autori contemporanei.

Con Le buone intenzioni, Del Árbol chiude la trilogia dedicata al misterioso sicario senza nome, protagonista di una storia intensa e ricca di tensione. Il romanzo intreccia vicende personali e misteri irrisolti, portando il lettore a confrontarsi con temi universali come la memoria, il senso di colpa, la ricerca della verità e il confine sottile tra giustizia e vendetta. Una trama avvincente che conferma la capacità dello scrittore catalano di costruire racconti profondi, capaci di unire il ritmo del thriller alla riflessione sui grandi nodi dell’esistenza umana.

Nato a Barcellona nel 1968, Víctor del Árbol è considerato una delle firme più autorevoli della narrativa noir europea. Prima di dedicarsi completamente alla scrittura ha lavorato per molti anni nella polizia catalana, esperienza che ha contribuito a rendere particolarmente credibili e incisive le atmosfere dei suoi romanzi. Le sue opere sono state tradotte in numerosi Paesi e hanno ottenuto importanti riconoscimenti internazionali.

L’appuntamento di Francavilla al Mare si preannuncia dunque come uno dei momenti centrali dell’edizione 2026 del Macondo Festival delle Narrazioni, offrendo al pubblico l’opportunità di incontrare da vicino uno scrittore di fama internazionale e di confrontarsi con una delle voci più significative della letteratura contemporanea europea.