Oltre 140 associati hanno partecipato alla tradizionale cena di fine stagione della Sezione Arbitri di Pescara, impreziosita dal convegno dal titolo “Campioni si nasce, mediocri si diventa”, momento di riflessione sui valori dello sport, della formazione e della crescita personale.
Ad aprire l’incontro è stato il presidente sezionale Alessio Chiavaroli, che ha sottolineato come il successo non dipenda esclusivamente dal talento, ma soprattutto dalle scelte e dalle abitudini quotidiane: studio, ascolto, capacità di mettersi in discussione e volontà di migliorarsi dopo ogni errore.
Alla serata hanno preso parte anche il presidente del CRA Abruzzo Paolucci e il componente regionale Bisbano, a testimonianza della vicinanza del Comitato regionale all’attività della sezione pescarese.
Protagonisti del convegno sono stati Ivan Guarnieri, campione nazionale di pugilato, Stefano Cesare, arbitro internazionale di pallavolo, e il giornalista Orlando D’Angelo. Attraverso le loro esperienze hanno affrontato temi come la costruzione dell’eccellenza, la gestione delle difficoltà e il valore delle abitudini quotidiane. Guarnieri ha raccontato il peso dei sacrifici e della disciplina nel percorso sportivo; Cesare ha ripercorso la strada che lo ha portato fino alla finale olimpica di Parigi 2024; D’Angelo ha evidenziato il ruolo dell’umiltà e l’importanza di non lasciarsi influenzare dai giudizi superficiali, soprattutto nell’era dei social network.
Nel corso della serata sono stati consegnati anche i riconoscimenti ai protagonisti della stagione 2025-2026. Premiati Luca Chiavaroli come miglior assistente, Giovanni Migliaccio come osservatore arbitrale, Giuseppe Bruno per la categoria dirigenti, Lorenzo La Porta nel futsal e Riccardo Scurti quale miglior arbitro provinciale. Riconoscimenti anche per Pierfrancesco Padula, protagonista del progetto Erasmus arbitrale, per Alberto Onesti, premiato per l’esordio in Serie A, Mauro Ferrone per l’impegno svolto come tesoriere sezionale e Jacopo Rosafio, miglior esordiente della stagione.
Particolarmente significativo il conferimento del Premio Domenico Allegrino, intitolato alla figura cui è dedicata la sezione pescarese, assegnato a Francesco Sferrella.
La serata si è conclusa con l’intervento del presidente Chiavaroli, che ha ribadito il valore educativo dell’arbitraggio e il ruolo della sezione come comunità capace di formare non solo arbitri, ma anche cittadini consapevoli, attraverso responsabilità, spirito di servizio e condivisione.
Un ringraziamento finale è stato rivolto al Grand Hotel Montesilvano, al CONI Abruzzo, al Comune di Montesilvano, all’Assessorato allo Sport e agli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa.
