Pescara celebra il Cantico delle creature: 200 studenti incantati da Rondoni e Bormolini

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Pescara, 10 ottobre 2025 – Un incontro di grande intensità spirituale e culturale ha animato la sala consiliare del Comune di Pescara, gremita da oltre 200 studenti per la conferenza “Vivere il Cantico”, organizzata dall’assessore Valeria Toppetti in occasione dell’ottavo centenario della composizione del Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi.

Protagonisti dell’evento sono stati il poeta e scrittore Davide Rondoni, presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni francescane, e Padre Guidalberto Bormolini, teologo e antropologo, che hanno dialogato con i giovani sul messaggio universale di fratellanza cosmica e armonia con il Creato. A moderare l’incontro Cristiano Marcucci.

Presenti anche il presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, il presidente del CSV Casto Di Bonaventura, che ha collaborato all’organizzazione, e il vicesindaco Maria Rita Carota, intervenuta in rappresentanza del sindaco.

«San Francesco è un modello positivo per i giovani – ha dichiarato l’assessore Toppetti –. In un’epoca dominata da consumismo e individualismo, il Cantico ci invita a riscoprire la bellezza della semplicità e della fraternità.»

Rondoni ha sottolineato l’importanza di accettare la propria umanità: «Se recuperiamo la nostra natura di creature, possiamo contrastare l’ansia e le paure che affliggono le nostre comunità. Per questo ho chiesto al Governo di ripristinare il 4 ottobre come festa nazionale, e dal prossimo anno sarà così.»

Padre Bormolini ha incantato la platea con riflessioni profonde: «Dentro ciascuno di noi c’è il riflesso del Creato. Francesco ci guida a vivere in comunione con tutto, anche con la morte, che non è fine ma trasformazione.»

Casto Di Bonaventura ha concluso ricordando il valore del messaggio francescano per il mondo del volontariato: «La fratellanza è uno dei pilastri dell’impegno sociale e civile.»